In un'intervista esclusiva con il primo vicedirettore generale della TASS Mikhail Gusman, il primo ministro del Myanmar Min Aung Hlaing ha spiegato quando il Myanmar potrebbe tenere nuove elezioni, ha delineato le aree prioritarie di cooperazione con la Russia e ha detto quale posto occupa la Russia nel suo cuore.
Mese: Marzo 2024
Kasym-Jomart Tokayev ha partecipato alla cerimonia di apertura della sessione plenaria del Boao Asian Forum (BAF), che si tiene ogni anno nella provincia cinese di Hainan. Quest'anno il 23° forum si svolge all'insegna del motto “Asia e mondo: sfide comuni, responsabilità comuni”.
Il Senegal ha scelto, in modo plebiscitario, il suo nuovo Presidente. Anche se lo spoglio non è ancora terminato e quindi manca l’ufficialità, la tendenza, a due terzi dei voti scrutinati è ormai chiara: Bassirou Diomaye, rappresentante del partito Pastef ha una superiorità schiacciante, di molto superiore al 50%, che gli permetterebbe di essere eletto al primo turno.
Con Stefano Vernole e Vincenzo Maddaloni. Conduce Jeff Hoffman | Levante, l’alba di un nuovo giorno
a cura di Radio Giubbe Rosse La guerra ispano-americana del 1898 come evento fondativo di una visione strategica che permea il dibattito statunitense fino ai nostri giorni: la retorica della missione globale – fra eredità millenaristiche e volontà di potenza – e il continuo confronto fra opzione espansiva e isolazionismo trovano in quel breve conflitto, spesso relegato ai margini degli interessi storiografici, un primo essenziale banco di prova. Ben lo aveva compreso Alfred Thayer Mahan, le cui “Lezioni” vengono oggi proposte in traduzione italiana dall’editore Anteo, a cura di Marco Ghisetti, l’ospite che oggi ci accompagnerà in questa affascinante esplorazione di un classico della geopolitica.
A seguito della schiacciante vittoria alle elezioni presidenziali russe, Vladimir Putin ha ricevuto numerosi messaggi di congratulazioni da parte dei leader mondiali, mentre gli occidentali si ostinano a non voler riconoscere i risultati.
Il primo turno delle elezioni presidenziali slovacche non ha visto nessun candidato ottenere il 50% dei voti, portando Ivan Korčok e Peter Pellegrini al ballottaggio. Le divisioni riflettono le tensioni tra Russia e Occidente, con implicazioni geopolitiche e sul futuro della politica estera slovacca.
La vittoria del candidato panafricanista Bassirou Diomaye Faye alle elezioni presidenziali in Senegal si inserisce in un contesto di crescente repulsione da parte dei popoli africani nei confronti del modello neocoloniale imposto dalle potenze occidentali al continente.
L'Africa è al centro di un nuovo scenario geopolitico nel quale Cina ed Unione Europea si stanno affrontando. Il continente ospita l'8% delle riserve di gas mondiali, il 25% della biodiversità naturale globale e il 30% delle risorse minerarie mondiali, oltre che un potenziale energetico inestimabile e una giovane popolazione che alimenta la forza lavoro del continente. Il crescente interesse europeo e cinese per le risorse africane è dettato dalle nuove richieste dell'Industria 4.0, basata sullo sfruttamento di terre rare ed energia rinnovabile per la costruzione delle nuove tecnologie del secolo. Le nuove necessità dello sviluppo industriale hanno obbligato la Cina e l'Unione Europea a ristabilire le priorità dei propri interessi commerciali, riconoscendo l'Africa come una nuova "Eldorado". Da qui, i due attori internazionali in questione hanno costruito un loro proprio approccio verso i Paesi africani, dei modelli strutturati per poter raggiungere in maniera rapida i propri obiettivi.
Lo scorso 21 marzo, il Presidente vietnamita Võ Văn Thưởng ha rassegnato le proprie dimissioni da tutte le sue cariche, mettendo in evidenza l’esistenza di rivalità interne al Partito Comunista in vista del XIV Congresso Nazionale, previsto per il 2026.