Quattro ore e mezza. Vladimir Putin ha tenuto la tradizionale conferenza stampa di fine anno, mentre il ministero della Difesa annunciava che la Russia è stata ieri attaccata con missili ATACMS di produzione USA venduti alla Corea del Sud.
ucraina
Pubblichiamo due video di Stefano Orsi, esperto di affari militari, sugli ultimi sviluppi della guerra in Ucraina e sulla ripresa del conflitto in Siria.
La "dimostrazione ipersonica" che la Russia ha dato alla NATO e al suo regime cliente a Kiev con il lancio di prova in combattimento del missile ipersonico a raggio intermedio Oreshnik contro una grande azienda aerospaziale e di difesa in Ucraina è un punto di svolta decisivo.
Il giorno venerdì 6 dicembre 2024, dalle ore 15H00, presso il Centro Congressi Cavour, Via Cavour 50/A a Roma, il Centro Studi Eurasia Mediterraneo e Special Eurasia organizzano il convegno aperto al pubblico a tema “No all’escalation del conflitto in Ucraina. I popoli europei vogliono la pace”.
Dopo che la Russia ha lanciato l'operazione militare speciale (SMO) per porre fine al conflitto ucraino orchestrato dalla NATO, è stato comune per i politici e le figure pubbliche occidentali visitare il frontman della giunta neonazista Volodymyr Zelensky a Kiev, oppure partecipare a videoconferenze e persino viaggiare nei Paesi dell’Occidente politico. Si trattava di un modo per “mostrare sostegno” all'ultimo “faro della democrazia” che combatteva i “malvagi oppressori russi”.
di Declan Hayes | Scelto e tradotto da ComedonChishiotte.org
Gengis Khan avrebbe fatto scuoiare vivo il generale Olexsandr Syrski, comandante in capo delle forze armate ucraine, dopo il monumentale errore della sua incursione a Kursk. Syrski, che è solo un pupazzo da ventriloquo per Zelensky e i portaborse della NATO di Ramstein, pensava di essere un Annibale o uno Scipione che avrebbe trionfato attaccando la Russia dalle retrovie con i suoi guerrieri di Azov a cinque dimensioni; i ceceni stanno ora raccogliendo i loro resti e mettono in sacchi di plastica.
“Le Linee rosse di Mosca” | Stefano Vernole (CeSE-M) interviene a “Il Contesto” di Giacomo Gabellini
L’esercito russo sta avanzando rapidamente nel Donbass, accingendosi ad accerchiare il cruciale caposaldo di Pokrovsk e proseguendo l’opera di erosione delle linee di difesa ucraine lungo gran parte del fronte. "Le linee rosse di Mosca", con Stefano Vernole - Vicepresidente del CeSEM.
Le nuove rivelazioni sull’attentato ai gasdotti Nord Stream stanno destabilizzando la narrazione occidentale e causando tensioni all’interno del fronte atlantista, mentre emergono dubbi sul ruolo degli Stati Uniti e sulla continuità del sostegno europeo a Kiev.
Gli ultimi sviluppi delle crisi in Ucraina e Palestina nelle analisi geopolitiche di Giacomo Gabellini.
Pubblichiamo tre video di Stefano Orsi, esperto di affari militari, sugli ultimi sviluppi della guerra in Ucraina.