Nel discorso al Congresso Nazionale di Qyzylorda, Qasym-Jomart Toqaev ha delineato un pacchetto di riforme costituzionali e istituzionali che punta a ridefinire successione presidenziale, equilibrio tra poteri, ruolo del Parlamento e governance digitale, in un contesto globale segnato da tensioni e competizione strategica.
Qasym-Jomart Toqaev
di Giulio Chinappi Il presidente kazako Toqaev ha visitato il Vietnam su invito del suo omologo Võ Văn Thưởng. In quest’occasione, le due parti hanno stipulato dieci accordi di cooperazione bilaterale.Dal 20 al 22 agosto, il presidente del Kazakistan Qasym-Jomart Toqaev ha effettuato una visita ufficiale in Vietnam, in occasione della quale i due Paesi hanno potuto rinnovare la solidità dei reciproci legami, che affondano le proprie radici nella storia dell’Unione Sovietica, grazie agli incontri tra il leader kazako e i vertici dello Stato vietnamita e del Partito Comunista del Vietnam. Quella effettuata da Toqaev è stata la prima visita di un presidente kazako in Vietnam dopo dodici anni, che ha avuto luogo nel contesto dello sviluppo positivo delle relazioni Vietnam-Kazakistan e delle opportunità per elevare la loro tradizionale amicizia e cooperazione a un nuovo livello, attraverso la firma di ben dieci nuovi accordi di cooperazione.
di Andrea Puccio | occhisulmondo.info FONTE ARTICOLO: https://www.occhisulmondo.info/2023/05/14/si-rafforzano-i-legami-economici-e-d-cooperazione-tra-cina-e-kazakistan/ Qasym-Jomart Toqaev, Presidente della Repubblica del Kazakistan, ha rilasciato a CCTV – China Central Television – un’intervista prima del suo viaggio in Cina che avrà luogo dal 16 al 19 maggio prossimo per incontrare il Presidente Xi Jinping, sia privatamente, sia nell’ambito del Vertice Cina – Asia Centrale. “Le mie aspettative, per il Vertice, […] sono molto alte. La Cina gioca un ruolo sempre più importante in ogni zona del Mondo, ed è naturale che sia così. Penso che tutti i miei colleghi, in Asia Centrale, siano d’accordo con me sul fatto che traiamo vantaggio dalle nostre Relazioni con la Cina”, ha dichiarato il presidente del Kazakistan. Durante l’intervista, il Presidente Kazako ha dichiarato di sostenere con fermezza il Principio dell’Unica Cina, che Taiwan è parte integrante della Cina e che – prima o poi – avverrà la Riunificazione. “Taiwan fa parte della Cina, quindi il Principio dell’Integrità Territoriale di tutti gli Stati – fissato nella Carta delle Nazioni Unite – deve essere rispettato. Questo Principio è stato inserito anche nella Dichiarazione della Carta dell’Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai. […] Penso che la Riunificazione, prima o poi, avverrà”. “Godiamo di una Relazione molto stretta in numerose aree, il Commercio tra i due Stati ha raggiunto i 31 Miliardi di Dollari. Dobbiamo andare avanti, per questo sono fiducioso per la mia futura visita a Xi’an, che è una Culla della Civiltà Cinese, e credo che servano nuovi accordi e nuovi trattati. Dobbiamo impegnarci per portare avanti i nostri legami economici”, nota Qasym-Jomart Toqaev nella sua intervista. Il presidente del Kazakistan sottolinea che “Credo che il Presidente Xi Jinping sia un grande Leader della Cina, e che la guiderà verso un brillante futuro senza alcuna esitazione. Ho un enorme rispetto per lui. […] È un uomo molto saggio, molto educato e molto cordiale. Condividiamo un rapporto di fiducia” Inoltre, il Presidente Kazako ha dichiarato che le Proposte della Cina, dalla Comunità con un Futuro Condiviso all’Iniziativa per la Sicurezza Globale, stanno “apportando fattori positivi in un Mondo turbolento”, e che il Kazakistan “sostiene le iniziative avanzate dal presidente Xi Jinping”. “Non ho dubbi sugli impatti positivi [delle Proposte della Cina] sullo sviluppo del Mondo, che deve essere libero da discriminazioni, sanzioni e pressione, e deve essere pieno di buon umore, amicizia e cooperazione”. Infine, il Presidente Kazako si è focalizzato sul Partenariato Strategico e sull’Eterna Amicizia tra i due Paesi, dichiarando che la Cina svolge un ruolo molto importante nella politica estera del Kazakistan. “Nel 2019, sono andato in Cina e […] ho avuto ottimi colloqui con il Presidente Xi Jinping. Abbiamo concordato di perseguire una politica reciprocamente vantaggiosa, capace di unire i nostri Popoli. Ciò significa che dovremmo godere di un Partenariato Strategico e di un’Amicizia Eterna. Penso che ciò sia nell’interesse del Popolo Kazako, e sono molto impegnato in questa politica”. (Collettivo Shaoshan) Il paese centro asiatico si sta sempre più avvicinando alla Cina, e le dichiarazioni del Presidente Qasym-Jomart...
di Giulio Chinappi ARTICOLO ORIGINALE PUBBLICATO SUL SITO DELL’AUTORE Le elezioni del 20 novembre in Kazakistan hanno confermato Qasym-Jomart Toqaev alla presidenza, ma hanno anche segnato l’inizio di un nuovo corso politico per l’ex repubblica sovietica. Il 20 novembre, i cittadini del Kazakistan sono stati chiamati alle urne per eleggere il presidente. Come prevedibile, l’81,3% dei votanti ha optato per confermare Qasym-Jomart Toqaev, in carica dal marzo del 2019, alla guida del Paese. Ma queste elezioni hanno anche segnato la fine di un corso politico durato vent’anni, e l’adozione di un nuovo sistema per venire incontro alle richieste della popolazione dopo i tumulti dello scorso gennaio. L’inizio della nuova presidenza segnerà anche l’entrata in vigore del sistema previsto dalla nuova Costituzione, che limita i poteri del capo di Stato. “Attueremo la riforma costituzionale in modo coerente e chiaro. Stiamo passando a una nuova forma del sistema politico del Paese“, ha detto lo stesso presidente Toqaev. Il presidente ha successivamente annunciato nuove riforme economiche che permetteranno di migliorare gli standard di vita delle persone. Toqaev ha anche parlato del posizionamento geopolitico dell’ex repubblica sovietica, affermando di voler perseguire una politica estera multivettoriale. “Credo che data la nostra situazione geopolitica, dato che abbiamo oltre 500 miliardi di dollari coinvolti nella nostra economia, dato che ci sono aziende globali che operano nel nostro mercato, dobbiamo semplicemente perseguire una politica estera multivettoriale, come si dice ora“, ha affermato il presidente kazako. Secondo Toqaev, la politica estera del Kazakistan dovrebbe essere volta alla protezione degli interessi nazionali, al rafforzamento della cooperazione reciprocamente vantaggiosa con tutti gli Stati interessati, alla pace e alla sicurezza internazionale. Il presidente ha affermato che il Kazakistan dovrebbe incrementare gli scambi commerciali con la Russia, la Cina e gli altri Paesi dell’Asia centrale, al fine di sviluppare ulteriormente le relazioni alleate con la Russia, un partenariato strategico eterno con la Cina e una cooperazione globale con gli Stati fraterni dell’Asia centrale. Nonostante alcuni momenti di tensione dovuti soprattutto alla crisi ucraina, i rapporti tra Russia e Kazakistan restano ancora molto importanti, ed il presidente russo Vladimir Putin è stato come sempre tra i primi a chiamare il suo omologo kazako per congratularsi. Il leader russo ha sottolineato che “il partenariato strategico e le relazioni alleate tra i nostri Paesi, basate sulle buone tradizioni di amicizia, buon vicinato e rispetto reciproco, si stanno sviluppando in modo abbastanza positivo“. “Continueremo a lavorare insieme per potenziarli“, ha promesso Putin. Anche il presidente cinese Xi Jinping ha espresso le proprie congratulazioni nei confronti di Toqaev. Xi ha affermato di attribuire grande importanza allo sviluppo delle relazioni tra Cina e Kazakistan, che proprio quest’anno hanno celebrato i trent’anni dall’istituzione delle relazioni diplomatiche bilaterali. Il presidente cinese ha visitato l’ex repubblica sovietica nello scorso mese di settembre, ed in quell’occasione Xi e Toqaev hanno annunciato che Cina e Kazakistan lavoreranno per l’obiettivo e la visione di costruire una comunità con un futuro condiviso definito da un’amicizia duratura e da un alto grado di fiducia reciproca. Tornando alla giornata elettorale del 20 novembre, alcuni osservatori temevano che l’evento...