Il Vertice SCO di Tianjin ha messo in scena una proposta concreta per ripensare la governance mondiale: Xi Jinping ha lanciato la Global Governance Initiative come quadro alternativo al vecchio ordine egemonico. Il summit ha inoltre evidenziato l’emergere di un asse strategico e pragmatico tra Cina, Russia e India.
Organizzazione della Cooperazione di Shanghai
Dimensioni eurasiatiche dell’adesione della Bielorussia alla Shanghai Cooperation Organisation (SCO)
L’Istituto Internazionale per gli Studi sul Medio Oriente e sui Balcani (IFIMES)[1] con sede a Lubiana, Slovenia, conduce regolarmente analisi di eventi che abbracciano il Medio Oriente, i Balcani e gli affari globali. L’Istituto Internazionale per gli Studi sul Medio Oriente e sui Balcani (IFIMES) ha preparato un’analisi alla luce dell’adesione della Repubblica di Bielorussia alla Shanghai CooperationOrganisation (SCO). Dall’analisi completa “Bielorussia 2024: dimensioni eurasiatiche dell'appartenenza della Bielorussia alla Shanghai CooperationOrganisation (SCO)”, evidenziamo le parti più importanti e interessanti.
Il 9-10 giugno 2018 la città cinese Qingdao ha ospitato il vertice dei capi di Stati membri della SCO. 1. Il nostro Summit nella bellissima città di Qingdao passerà alla storia come il primo incontro dei leader degli “otto di Shanghai”. È profondamente simbolico, perché il numero “8” significa fortuna e prosperità per il popolo cinese. La nostra Organizzazione ha accolto ancora un miliardo e mezzo di persone, aumentando il suo potenziale economico e intellettuale. Sottolineo che la partecipazione delle potenze come l’India e il Pakistan alle attività della SCO come membri a pieno titolo apre nuove opportunità per ulteriori sviluppi e approfondimenti della cooperazione su vasta scala. Sta crescendo il ruolo della nostra Organizzazione come meccanismo importante per la definizione delle politiche regionali e globali, garantendo la sicurezza e lo sviluppo sostenibile del continente euroasiatico. 2. La stabilità e la prosperità dell’Asia Centrale rappresentano uno dei fattori chiave per affrontare le questioni attuali e per raggiungere gli obiettivi principali della nostra Organizzazione. A questo proposito, vorrei far notare, con grande soddisfazione, la formazione di un’atmosfera politica completamente nuova nella regione. In breve tempo siamo riusciti a fare passi sostanziali in avanti nella soluzione costruttiva dei problemi regionali urgenti, compresi problemi di frontiere, commercio, trasporti e uso dell’acqua. Allo stesso tempo, il raggiungimento della pace in Afghanistan e l’assistenza al suo sviluppo sociale ed economico rimangono una condizione importante per garantire la sicurezza regionale. L’esito principale della Conferenza Internazionale sull’Afghanistan, tenutasi di recente a Tashkent con il vostro sostegno, è stato un appello consolidato a tutte le parti in conflitto sull’inizio dei negoziati di pace senza precondizioni. Sono sicuro che nel quadro di Gruppo di contatto “SCO – Afghanistan” siamo in grado di dare un contributo importante per garantire sviluppo pacifico dell’Afghanistan. 3. L’adozione dell’Appello congiunto dei capi di Stati membri della SCO alla gioventù e il Programma delle azioni per la sua attuazione contribuiranno alla formazione dell’immunità all’’ideologia del terrorismo e dell’estremismo della popolazione, in particolare della giovane generazione. Speriamo che la vera “locomotiva” nell’implementazione di questo Programma diventi il Consiglio giovanile della SCO, nelle cui attività l’Uzbekistan prenderà parte attiva. Inoltre, propongo di unire i nostri sforzi per sviluppare e adottare la Convenzione Internazionale dell’ONU sui diritti dei giovani. 4. L’espansione della cooperazione commerciale ed economica e il rafforzamento della cooperazione. Dall’inizio di quest’anno, il volume degli scambi commerciali tra l’Uzbekistan e Paesi della SCO, osservatori e partner è cresciuto di oltre un terzo. Crediamo che per garantire un’ulteriore crescita del fatturato sia importante semplificare le procedure per le operazioni di esportazione-importazione. Sosteniamo inoltre la formazione di cluster agroindustriali applicando i principi del partenariato pubblico-privato. 5. Il compito strategico consiste nell’uso efficace del potenziale di trasporto e di transito nello spazio della SCO. Crediamo che nel quadro dell’iniziativa “Nuova Via della Seta” (“One belt, one road”) sia urgente un’implementazione dei progetti di trasporto interregionale: abbiamo bisogno di nuove rotte più brevi per raggiungere i più grandi mercati del mondo. L’Uzbekistan sostiene la costruzione delle linee ferroviarie Mazari...