3 Novembre 2026

Mondo Multipolare

A cura de Il Vaso di Pandora Polonia al centro del mirino anche per sua espressa volontà. Al consiglio di sicurezza russo che si è tenuto nei giorni scorsi, da un lato Putin ha dichiarato che “i territori occidentali della Polonia sono un dono di Stalin e glielo ricorderemo”, dall’altro il presidente bielorusso Lukashenko ha affermato “La Wagner mi ha chiesto di andare a Varsavia“.
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di Stefano Vernole Xi Jinping ha parlato per la prima volta della Global Security Initiative al Boao Forum di Shanghai nell’aprile dello scorso anno. Il presidente cinese ha dichiarato che la GSI, traducibile come Iniziativa per la Sicurezza Globale, avrebbe fornito un quadro di principi per affrontare al meglio la diplomazia e gli affari globali, così da rendere il mondo “un luogo più sicuro”. I rappresentanti istituzionali di Pechino hanno descritto l’iniziativa come “un altro bene pubblico globale offerto dalla Cina” per contribuire, con “soluzioni e saggezza cinesi”, a “risolvere le sfide alla sicurezza che l’umanità deve affrontare”1.
di Marco Ghisetti – Il Vaso Di Pandora Mentre l’offensiva ucraina si esaurisce sulle difese russe e il vertice della NATO a Vilnius conferma la strategia dell’attrito e della massima pressione contro la Russia, Sergej Karaganov, presidente onorario del Presidium del Consiglio per la Politica Estera e la Difesa della Federazione Russa nonché mente grigia del Ministero degli Esteri russo, ha pubblicato un articolo in cui condivide le riflessioni venute alla luce in quella che definisce “una delle riunioni più importanti dei 31 anni di storia” del Consiglio per la Politica Estera e la Difesa di cui è presidente onorario.
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Tra le imponenti ciminiere e le fabbriche che caratterizzano il panorama industriale cinese, è in corso una rivoluzione silenziosa. Per decenni, infatti, il Paese ha lottato con gli elevati costi – ambientali ed economici – della sua incessante crescita e ascesa, ma ora, a Pechino, si sta affermando una nuova visione. Negli ultimi anni, la Cina ha intrapreso una “lunga marcia” verso un’economia a basse emissioni di carbonio, cercando di conciliare il proprio fabbisogno energetico con le esigenze urgenti di un clima che cambia. Ma come è iniziato questo viaggio e quali sfide ci attendono? Per rispondere a queste domande, è necessario prima esplorare la complessa storia e il contesto della transizione energetica della Cina.