di Giulio Chinappi Le mosse della Polonia lasciano intendere che Varsavia sarebbe pronta ad intervenire militarmente in Ucraina, con il malcelato obiettivo di riappropriarsi della regione di L’viv per realizzare il sogno della ricostituzione della “Grande Polonia”.
Ucraina
A cura de Il Vaso di Pandora Polonia al centro del mirino anche per sua espressa volontà. Al consiglio di sicurezza russo che si è tenuto nei giorni scorsi, da un lato Putin ha dichiarato che “i territori occidentali della Polonia sono un dono di Stalin e glielo ricorderemo”, dall’altro il presidente bielorusso Lukashenko ha affermato “La Wagner mi ha chiesto di andare a Varsavia“.
di Daniele Perra Relazione di Daniele Perra alla Conferenza “Violation of religious rights. Attack on Ukrainian Orthodox Church” (Vienna, 22 luglio 2023) Link resoconto conferenza: https://geostrategy.rs/en/geopolitics/1424-conference-in-austria-violation-of-religious-rights-attack-on-the-ukrainian-orthodox-church?fbclid=IwAR2rt2xm9KiRlUTfkz6eeutPDZ8woG0W0h9AGnvu81wxpuxSmjbGgbj7UR4 Buongiorno a tutti, sono Daniele Perra, saggista e studioso italiano di geopolitica. Attualmente collaboro con “Eurasia. Rivista di studi geopolitici”, con il CeSEM (Centro Studi Eurasia-Mediterraneo) e con la casa editrice Anteo Edizioni. Il mio lavoro si concentra soprattutto sul rapporto (più o meno segreto) che intercorre tra geopolitica e geografia sacra. Con esso ho cercato (e sto ancora cercando) di mettere in luce il fatto che la geopolitica sia in qualche modo una disciplina che deriva dalla geografia sacra. Prima di iniziare vorrei ringraziarvi per avermi dato l’opportunità di partecipare ad un evento così importante.
di Giulio Chinappi La Russia non fa altro che rispondere alla guerra ibrida condotta dagli Stati Uniti contro Mosca, e non ha nessuna intenzione di usare le armi nucleari, se non in risposta all’uso dello stesso tipo di ordigni. A confermarlo è stato persino il direttore della CIA.
di Giulio Chinappi A quasi cinquant’anni dalla fine del conflitto, le bombe a grappolo lanciate dagli Stati Uniti continuano ad uccidere in Vietnam. Di seguito la traduzione dell’articolo pubblicato il 16 luglio dall’agenzia stampa cinese Xinhua.
di Giulio Chinappi La Russia accusa la parte ucraina di non aver rispettato gli accordi e l’Occidente di aver sfruttato il grano ucraino per aumentare i profitti delle proprie multinazionali. Mosca non aveva altra scelta se non quella di denunciare gli accordi.
di Giulio Chinappi Più che unire il blocco occidentale, il vertice NATO di Vilnius sembra aver messo ulteriormente in evidenza la spaccatura interna all’Alleanza Atlantica, come dimostrano le parole del capo del governo ungherese, che continua a smarcarsi dalla linea dettata da Washington.
di Giulio Chinappi Il vertice NATO a Vilnius non ha rappresentato altro se non un’ennesima provocazione nei confronti di Russia e Cina, portando il mondo un passo più vicino alla catastrofe, come confermato dalle parole dell’ex ambasciatore Alberto Bradanini.
di Giulio Chinappi L’invio di munizioni a grappolo statunitensi all’Ucraina ha suscitato la reazione dei Paesi che ancora oggi subiscono le conseguenze dell’uso di questo tipo di ordigni da parte degli USA.
di Giulio Chinappi La fornitura di munizioni a grappolo statunitensi a Kiev non farà altro che aumentare le vittime civili del conflitto ucraino, e dimostra l’assenza di scrupoli dei guerrafondai di Washington, che si rendono apertamente colpevoli di crimini di guerra.