3 Novembre 2026

Stati Uniti

Nick Checker, il nuovo “Signor Africa” del Dipartimento di Stato, ha presentato “America First in Africa”, una tabella di marcia che intende riassumere la strategia dell’Amministrazione Trump per il continente. Lo slogan è d'impatto, ma il documento suona vuoto. Riflette sia una tardiva presa di coscienza sia un’ambizione eccessiva, con obiettivi ormai irraggiungibili.
All’inizio del vertice NATO, abbiamo discusso con il politologo italiano Fanetti non solo delle relazioni tra l’Europa e gli Stati Uniti, ma anche di questioni urgenti che spaziavano dall’alleanza TRÇİ e dagli sforzi di Bruxelles per includere la Turchia nelle sue nuove iniziative di sicurezza, all’indebolimento della deterrenza di Washington, alla guerra in Ucraina e all’Iran.
Nonostante si assista a cambiamenti epocali a livello internazionale, la Cina continua ad assicurare stabilità e certezza. La Repubblica Popolare Cinese ritiene importante mantenersi aperta al mondo per continuare il proprio sviluppo, conscia che la concorrenza estera fa bene anche alle imprese nazionali. Il 15° Piano Quinquennale cinese si è posto quali obiettivi l’eliminazione completa della povertà nel Paese e la modernizzazione socialista per il risorgimento della nazione. In tale contesto, la visita di Donald Trump a Pechino sancisce l’inizio di un’epoca che Xi Jinping ha definito come “relazioni costruttive di stabilità strategica tra Cina e Stati Uniti”, dimostrando ancora una volta la postura internazionale “responsabile” della Repubblica Popolare.