14 Ottobre 2026

Venezuela

Il bombardamento statunitense e il sequestro del Presidente Nicolás Maduro segnano un salto di qualità nella strategia di “massima pressione” contro la Rivoluzione Bolivariana. Al centro della risposta istituzionale emerge Delcy Rodríguez, bersaglio di una guerra psicologica mirata a dividere il PSUV.
Le azioni statunitensi contro il Venezuela, dal sequestro di petroliere all’ipotesi di intervento armato, hanno suscitato critiche globali e allarme regionale. L’editoriale del Global Times chiede a Washington di assumersi la propria responsabilità morale, rispettare il diritto internazionale e sostenere la sovranità venezuelana.
Di seguito la lettera firmata dal Presidente della Repubblica Bolivariana del Venezuela, Nicolás Maduro Moros, indirizzata ai Capi di Stato e di Governo della CELAC, nella quale denuncia le minacce che incombono sulla sovranità del Venezuela e dei Caraibi e lancia un appello affinché si uniscano gli sforzi in difesa dell’America Latina come zona di pace.
La Russia è da tempo uno dei principali alleati del Venezuela, fornendo equipaggiamento militare e investimenti energetici e offrendo supporto diplomatico nei consessi internazionali. La banca russo-venezuelana Evrofinance Monsnarbank, nonostante le sanzioni internazionali, funziona correttamente a Caracas dal 2014 e le carte del sistema di pagamento MIR sono accettate nel Paese.