15 Luglio 2026

pensiero multipolare

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di Andrew Korybko L’Asse anglo-americano (AAA) può essere descritto come il principale antagonista della Nuova Guerra Fredda poiché sta diventando impossibile discutere della grande strategia americana in Eurasia senza parlare anche del ruolo supplementare del suo principale partner strategico britannico. Le relazioni tra Cina e Russia sono relativamente più equilibrate, ma entrambe stanno ancora cercando di bilanciare l’altro in modi amichevoli, gentili e non ostili attraverso i corridoi di connettività transregionali alternativi di Pechino e il Neo-NAM di Mosca con Nuova Delhi. L’emergente Ordine Mondiale Multipolare è minacciato dall’Asse Anglo-Americano (AAA), come dimostrano le sue simultanee provocazioni guerrafondaie contro i motori congiunti della Russia e della Cina. Gli Stati Uniti e il Regno Unito si sono uniti lo scorso settembre attraverso l’AUKUS insieme all’Australia per assemblare una coalizione anti-cinese nell’Indo-Pacifico, mentre, attualmente stanno alimentando le fiamme delle tensioni nell’Europa centrale e orientale (CEE) contro la Russia. Questi ex egemoni non riusciranno, però, ad invertire i processi sistemici globali storicamente inevitabili che – congiuntamente – Russia e Cina stanno sperimentando, ma potrebbero comunque infliggere una massiccia distruzione nel perseguimento dei loro obiettivi guidati dall’ideologia del divide et impera. I grandi calcoli strategici che stanno influenzando le formulazioni politiche (“Stato profondo”) delle loro burocrazie militari, di intelligence e diplomatiche permanenti ritengono che il “contenimento” simultaneo di queste grandi potenze è possibile fintanto che l’AAA riesce ad assemblare con successo coalizioni regionali a tal fine. Sul fronte dell’Eurasia occidentale, gli anglo-americani stanno tentando di riunire gli Stati baltici, la Polonia, la Romania e l’Ucraina, mentre su quello dell’Eurasia orientale, cercano di fare lo stesso con l’Australia, il Giappone e forse alcuni pPaesi dell’ASEAN come le Filippine. L’India è stata designata come un Paese che gioca un ruolo in questa coalizione di “contenimento” anti-cinese, ma recentemente Nuova Delhi sembra aver riconsiderato il suo impegno. L’India comprende perfettamente che non può svolgere un ruolo d’avanguardia nel “contenere” direttamente la Cina, ma ciò che può fare è attrarre maggiori investimenti esteri per rendere la sua economia più competitiva. New Delhi sta anche collaborando con i suoi partner speciali e strategici a Mosca per riunire insieme un nuovo Movimento dei Paesi non Allineati (“Neo-NAM”) allo scopo di creare un terzo polo di influenza nell’ordine mondiale bipolare, iniziativa che farà da levatrice al mondo multipolare. Nell’Eurasia occidentale, a giudicare dal suo interesse per un accordo militare con Mosca, non è chiaro fino a che punto l’aspirante leader regionale, la Polonia, sia interessata a svolgere un ruolo di avanguardia simile nei confronti della Russia. Queste incertezze geostrategiche minacciano di dare una svolta ai piani simultanei di “contenimento” dell’AAA, il che potrebbe renderli abbastanza disperati da provocare incidenti sotto falsa bandiera contro una o entrambe le grandi potenze eurasiatiche allo scopo di catalizzare sequenze di eventi in rapido movimento per galvanizzare le loro desiderate alleanze regionali. Ciò significa che non solo la Russia e la Cina, ma anche gli altri Paesi, nelle rispettive regioni, devono stare in allerta per prevenire le trame di questi attori extraregionali. L’AAA ritiene di essere geograficamente abbastanza distante dalle potenziali zone di...