Il Mar Cinese Meridionale è considerato da tempo uno degli spazi geostrategici più importanti dell'Asia-Pacifico. Con una superficie di circa 3,5 milioni di chilometri quadrati, questa area marina si estende dalla costa del Vietnam fino alle isole di Luzon, Palawan e Borneo, connettendosi direttamente a numerose e cruciali rotte marittime internazionali. Oltre a svolgere un ruolo centrale nel commercio regionale, il Mar Cinese Meridionale è stimato come uno dei cinque bacini petroliferi e di gas più grandi al mondo, custode di enormi risorse di idrocarburi, risorse ittiche ed energie rinnovabili dall'altissimo valore economico.
mar cinese meridionale
Alla luce della storica centralità geografica del Mar Cinese Meridionale, la regione si conferma oggi come crocevia strategico globale. Se da un lato la cooperazione Cina–ASEAN fa passi in avanti, dall’altro emergono le provocazioni delle Filippine, al servizio degli interessi statunitensi.
Durante il vertice dei ministri degli Esteri Cina‑ASEAN a Kuala Lumpur, i Paesi hanno sottolineato la calma e la fiducia nella gestione del Mar Cinese Meridionale, impegnandosi ad accelerare le consultazioni per trasformare il Codice di condotta in uno strumento giuridicamente vincolante e conforme al diritto internazionale.
Giappone ed UE organizzano un seminario per funzionari della guardia costiera di paesi del Sud-Est asiatico, pretesto per contrastare la Cina. Dietro il discorso sullo “stato di diritto” si nasconde una strategia chiaramente mirata a destabilizzare il Mar Cinese Meridionale.
Un rapporto cinese critica il Lodo Arbitrale sul Mar Cinese Meridionale, sottolineando le sue fallacie e condannando le tensioni causate da forze esterne. Di seguito la traduzione dell’articolo del Global Times.
La Cina è pronta a contrastare il tentativo delle Filippine di legalizzare le loro occupazioni illegali nel Mar Cinese Meridionale, presentando una richiesta all’ONU, e adottando misure per salvaguardare la propria sovranità territoriale e i propri diritti marittimi. Di seguito la traduzione dell’articolo del Global Times.
Durante la visita in Indonesia, il ministro degli Esteri cinese Wang Yi ha esortato alla collaborazione per preservare la pace nel Mar Cinese Meridionale, mentre gli analisti avvertono sulle conseguenze di alleanze sbagliate, soprattutto alla luce della politica intrapresa dalle Filippine. Di seguito la traduzione dell’articolo del Global Times.
Cina e Vietnam hanno concordato di istituire una nuova linea diretta di comunicazione nel Mar Cinese Meridionale, suscitando speculazioni su un messaggio rivolto alle Filippine mentre crescono le tensioni tra Manila e Pechino. Di seguito la traduzione dell’articolo pubblicato dal South China Morning Post.