Le legislative del 27 dicembre in Costa d’Avorio hanno consegnato al partito di governo RHDP una maggioranza schiacciante con un’affluenza molto bassa e un’opposizione in parte assente per boicottaggio. A ridosso del voto, l’intesa con gli USA conferma la protezione geopolitica occidentale.
Costa d’Avorio
Le presidenziali ivoriane del 25 ottobre hanno consegnato ad Alassane Ouattara un quarto mandato plebiscitario, ma in un contesto segnato dall’esclusione dei principali oppositori, da una forte astensione e da un modello di potere ancora saldamente allineato agli interessi di Parigi e dell’Occidente.
I francesi avevano appena consegnato le chiavi della loro base militare di Port-Bouët alle autorità ivoriane quando gli americani hanno annunciato il loro arrivo. Questo valzer a due tempi consente al presidente Alassane Ouattara di colmare il vuoto lasciato da Parigi. Tuttavia, gli Stati Uniti sono stati costretti a ridimensionare le proprie ambizioni, a ulteriore dimostrazione dei profondi cambiamenti in atto nel continente.