di Giulio Chinappi Le elezioni presidenziali del 9 luglio hanno visto la conferma del presidente in carica Shavkat Mirziyoyev, rieletto per un terzo mandato consecutivo con l’87,5% delle preferenze.
Shavkat Mirziyoyev
Il 9-10 giugno 2018 la città cinese Qingdao ha ospitato il vertice dei capi di Stati membri della SCO. 1. Il nostro Summit nella bellissima città di Qingdao passerà alla storia come il primo incontro dei leader degli “otto di Shanghai”. È profondamente simbolico, perché il numero “8” significa fortuna e prosperità per il popolo cinese. La nostra Organizzazione ha accolto ancora un miliardo e mezzo di persone, aumentando il suo potenziale economico e intellettuale. Sottolineo che la partecipazione delle potenze come l’India e il Pakistan alle attività della SCO come membri a pieno titolo apre nuove opportunità per ulteriori sviluppi e approfondimenti della cooperazione su vasta scala. Sta crescendo il ruolo della nostra Organizzazione come meccanismo importante per la definizione delle politiche regionali e globali, garantendo la sicurezza e lo sviluppo sostenibile del continente euroasiatico. 2. La stabilità e la prosperità dell’Asia Centrale rappresentano uno dei fattori chiave per affrontare le questioni attuali e per raggiungere gli obiettivi principali della nostra Organizzazione. A questo proposito, vorrei far notare, con grande soddisfazione, la formazione di un’atmosfera politica completamente nuova nella regione. In breve tempo siamo riusciti a fare passi sostanziali in avanti nella soluzione costruttiva dei problemi regionali urgenti, compresi problemi di frontiere, commercio, trasporti e uso dell’acqua. Allo stesso tempo, il raggiungimento della pace in Afghanistan e l’assistenza al suo sviluppo sociale ed economico rimangono una condizione importante per garantire la sicurezza regionale. L’esito principale della Conferenza Internazionale sull’Afghanistan, tenutasi di recente a Tashkent con il vostro sostegno, è stato un appello consolidato a tutte le parti in conflitto sull’inizio dei negoziati di pace senza precondizioni. Sono sicuro che nel quadro di Gruppo di contatto “SCO – Afghanistan” siamo in grado di dare un contributo importante per garantire sviluppo pacifico dell’Afghanistan. 3. L’adozione dell’Appello congiunto dei capi di Stati membri della SCO alla gioventù e il Programma delle azioni per la sua attuazione contribuiranno alla formazione dell’immunità all’’ideologia del terrorismo e dell’estremismo della popolazione, in particolare della giovane generazione. Speriamo che la vera “locomotiva” nell’implementazione di questo Programma diventi il Consiglio giovanile della SCO, nelle cui attività l’Uzbekistan prenderà parte attiva. Inoltre, propongo di unire i nostri sforzi per sviluppare e adottare la Convenzione Internazionale dell’ONU sui diritti dei giovani. 4. L’espansione della cooperazione commerciale ed economica e il rafforzamento della cooperazione. Dall’inizio di quest’anno, il volume degli scambi commerciali tra l’Uzbekistan e Paesi della SCO, osservatori e partner è cresciuto di oltre un terzo. Crediamo che per garantire un’ulteriore crescita del fatturato sia importante semplificare le procedure per le operazioni di esportazione-importazione. Sosteniamo inoltre la formazione di cluster agroindustriali applicando i principi del partenariato pubblico-privato. 5. Il compito strategico consiste nell’uso efficace del potenziale di trasporto e di transito nello spazio della SCO. Crediamo che nel quadro dell’iniziativa “Nuova Via della Seta” (“One belt, one road”) sia urgente un’implementazione dei progetti di trasporto interregionale: abbiamo bisogno di nuove rotte più brevi per raggiungere i più grandi mercati del mondo. L’Uzbekistan sostiene la costruzione delle linee ferroviarie Mazari...
Il Presidente della Repubblica dell’Uzbekistan Shavkat Mirziyoyev ha incontrato con i maggiori rappresentanti della scienza. All’incontro hanno partecipato membri del Governo, capi dei ministeri e dipartimenti, organizzazioni governative e pubbliche, scienziati dell’Accademia delle Scienze e Rettori delle principali università del Paese. Uno dei partecipanti, l’Accademico Edward Rtveladze dell’Accademia delle Scienze dell’Uzbekistan, ha accettato di rilasciarci un’intervista a proposito di un ulteriore sviluppo della scienza in Uzbekistan. E. Rtveladze ha notato che durante l’incontro con i rappresentanti della scienza il Capo dello Stato, ha detto che il tempo richiede di portare a un nuovo livello di sviluppo, tutti i settori della società e della scienza, altrimenti sarà difficile risolvere gli attuali problemi sociali. Questa idea è contenuta nel Decreto del 2016 “Sull’ulteriore miglioramento e promozione delle attività degli accademici dell’Accademia delle Scienze della Repubblica dell’Uzbekistan.” È stato posto l’accento all’importanza di ulteriore approfondimento dell’integrazione della scienza, dell’istruzione e della produzione. Come risultati rilevanti della scienza della storia dell’Uzbekistan, lo scienziato ha ricordato la storia della statualità, sviluppata e pubblicata da un gruppo di scienziati degli Istituti di storia, storia dell’arte, in collaborazione con gli scienziati di altre istituzioni scientifiche del paese. Tra questi ha nominato: “Saggi sulla storia della statualità dell’Uzbekistan”, il primo volume della “Storia della statualità dell’Uzbekistan”, il primo volume della “Storia della statualità dell’Uzbekistan”, “Khorezm nella storia della statualità dell’Uzbekistan.” Per la prima volta, grazie all’indipendenza, è stato compiuto un lavoro fondamentale “La storia dell’Uzbekistan. L’era di Amir Temur e Temuridi”, dove si descrive pienamente e oggettivamente la vita politica, sociale, culturale e il ruolo di Amir Temur nella storia mondiale. Secondo l’accademico Rtveladze, oggi è palese la necessità di sviluppare ulteriormente la cooperazione scientifica con le principali istituzioni, università, centri internazionali di ricerca e accademie delle scienze. È necessario creare nel nostro Paese migliori condizioni per i nostri connazionali, che hanno ricevuto l’istruzione e la laurea nelle principali istituzioni scientifiche straniere, utili a stimolare il loro lavoro scientifico. Gli scienziati uzbeki hanno accumulato un grande bagaglio scientifico che deve essere sviluppato. È necessario migliorare la formazione del personale, garantire la continuità del processo della preparazione del personale scientifico e degli specialisti molto qualificati, far crescere una nuova galassia scientifica di livello mondiale. Le ricerche di scavo nella grotta Obi- Rahmat, dell’antico insediamento agricolo Jar Kutan, della fortezza Kampyrtepa costruita da Alessandro Magno, della fortezza ellenistica Uzundara, dei monumenti buddisti Karatepa e Fayaztepa, galleria di ritratti Akshihan-kala, e molti altri fanno già parte della “Fondazione d’oro” della scienza mondiale. Non è casuale, il profondo interesse e la partecipazione diretta di scienziati provenienti da Italia, Stati Uniti, Australia, Polonia, Repubblica Ceca, Francia, Giappone, Russia. È molto importante l’attenzione del Capo dello Stato alle scienze che determinano lo sviluppo del paese e della società. La ricerca di base ha un ruolo principale per la scienza stessa. Attraverso le ricerche si apprendono nuove conoscenze e si formano le teorie, creando una solida base per gli sviluppi avanzati di ricerca applicata e innovazioni. Lo sviluppo efficace è impensabile senza il sostegno...