15 Giugno 2026

ryanair

Korybko
di Andrew KorybkoTraduzione di Marco Ghisetti Articolo originale: http://oneworld.press/?module=articles&action=view&id=2054 Il dirottamento, assistito da un jet di combattimento bielorusso, di un volo Ryanair a Minsk in risposta ad una apparente presenza di bomba sull’aereo e il seguente arresto di un membro estremista del movimento di Rivoluzione Colorata bielorussa dopo l’atterraggio potrebbe aprire un Vaso di Pandora, creando così un precedente per cui i Paesi occidentali potrebbero seguirne le orme per motivi puramente politici e perseguire i russi o chicchessia che sanzionano unilateralmente. Questa domenica la Bielorussia ha ordinato ad un proprio jet di scortare a Minsk un volo Ryanair che stava transitando sul suo spazio aereo diretto verso Vilnius in seguito ad un allarme circa una bomba a bordo dell’aereo. All’atterraggio, un membro estremista del movimento della Rivoluzione Colorata bielorussa, Roman Protasevich, è stato arrestato dalle autorità. L’aereo è stato poi autorizzato a proseguire verso Vilnius dopo che nessuno bomba fu trovata a bordo. La reazione occidentale è stata rapida ed un numero crescente di Paesi si è allineato per condannare all’unisono la Bielorussia per quello che, secondo loro, costituisce un’operazione di intelligence volta ad arrestare Protasevich; operazione che avrebbe messo in pericolo vite innocenti. Minsk ha ignorato le accuse e Mosca ha sottolineato i doppi standard dell’Occidente. Ci sono diverse prospettive da cui analizzare quest’evento. La prima è di fidarsi della parola delle autorità bielorusse, cioè ritenere che sia solo una coincidenza che esse siano state informate della presenza di una bomba a bordo del volo in cui vi era anche Protasevich proprio mentre l’aereo sorvolava lo spazio aereo bielorusso. La seconda è di complimentarsi con Lukashenko per l’operazione con la quale il suo governo ha consegnato alla giustizia un estremista del movimento della Rivoluzione Colorata bielorussa. La terza è di condannarlo per aver presumibilmente simulato il pericolo al fine di arrestare il suddetto estremista politico. Quale sia la prospettiva corretta, l’evento potrebbe segnare un punto di svolta perché potrebbe aprire un Vaso di Pandora, creando un precedente per cui altri Paesi potrebbero, per motivi puramente politici, seguirne le sue orme. Per esempio, ci sono alcuni russi che sono sotto sanzioni statunitensi, per cui gli Stati Uniti potrebbero fare qualcosa di simile, cioè inventarsi un falso allarme al fine di arrestarli nello stesso modo in cui è stato arrestato Protasevich. Gli Stati Uniti sono noti per sostenere il loro diritto alla “giurisdizione extraterritoriale”, per cui potrebbero almeno in teoria posizionare alcuni agenti segreti nei vari aeroporti europei di modo da arrestare i loro obiettivi, fermo restando l’autorizzazione del Paese ospitante. Ma potrebbero anche farlo senza chiederne l’autorizzazione. Tecnicamente parlando, sono stati proprio gli Stati Uniti ad aprire per primi questo Vaso di Pandora. Tempo fa l’aereo dell’ex Presidente boliviano Evo Morales venne dirottato e costretto ad atterrare in Austria poiché si sospettava che Edward Snowden fosse a bordo con lui. Non lo era, ma l’incidente ha mostrato che gli Stati Uniti non hanno problemi a fare queste cose per le proprie ragioni politiche. Tenendo questo a mente, Lukashenko ha...