In un'Argentina segnata da profonde fratture sociali ed economiche, l’ascesa di Javier Milei ha ridisegnato gli equilibri politici tradizionali. Ne parliamo con Alejandro Palacios, professionista decisamente impegnato nella narrazione sociale del suo Paese.
javier milei
Il 19 novembre 2023 Javier Milei vince - a sorpresa- le elezioni presidenziali in Argentina con il 55,65% delle preferenze, sconfiggendo al ballottaggio il peronista Sergio Massa. Da quel momento il presidente argentino ha fatto molto spesso parlare di sé, non solo per le sue idee politiche radicali, ma anche per i suoi atteggiamenti controversi e fuori dai canoni politici tradizionali. Ma come si è passati da una politica peronista, estremamente interventista e con un ruolo centrale dello stato, ad uno sfrenato liberismo - definito dai media ultraliberismo?
Con queste programmatiche parole, il futuro presidente dell'Argentina - si insedierà il prossimo 10 dicembre - Javier Milei ha sottolineato la svolta epocale che vuole condurre in Argentina.
di Giulio Chinappi Il nuovo governo argentino guidato da Javier Milei in alleanza con l’ex presidente Mauricio Macri rinuncerà all’adesione ai BRICS, dimostrando immediatamente la propria genuflessione all’imperialismo nordamericano. Argentina: il presidente eletto Milei blocca l’ingresso del Paese nei BRICS.