Mentre sul campo di battaglia di Gaza la situazione sembra molto più complessa rispetto a quanto non si evinca dalle trionfalistiche dichiarazioni di Benjamin Netanyahu e del ministro della Difesa Yoav Gallant, l’aeronautica militare israeliana ha assassinato, nell’ambito di uno dei suoi ricorrenti raid in territorio siriano, l’alto ufficiale dei pasdaran Sayyed Razi Mousavi assieme ad altre tre persone. L’Iran ha annunciato che l’atto non resterà impunito. D’altro canto, Benny Gantz, ex capo di stato maggiore e attuale membro del gabinetto di guerra israeliano, ha dichiarato che «se il mondo ed il governo libanese non agiranno per far cessare gli attacchi contro le nostre regioni nel nord e non obbligheranno Hezbollah ad allontanarsi dal confine, provvederanno a farlo le nostre forze armate». A quale obiettivo punta Israele? Proviamo a rispondere a questo cruciale quesito assieme a Gaetano Colonna, storico, docente, saggista e animatore del sito «Clarissa».
Mese: Dicembre 2023
Con il vertice tenutosi a Bruxelles lo scorso luglio tra l'Unione Europea e la CELAC (Comunità degli Stati Latinoamericani e Caraibici), sono stati rilanciati i rapporti e le relazioni tra le due aree. L'ultimo incontro tra le parti risaliva a circa otto anni fa, un lungo periodo di stallo che ha reso necessaria la programmazione di un nuovo summit per aggiornare i legami al contesto attuale e riallacciare - al fine di rafforzare - le relazioni.
Il 25 dicembre, in un attacco aereo israeliano vicino a Damasco, è stato ucciso Seyed Razi Mousavi, un alto ufficiale delle Guardie Rivoluzionarie Iraniane in Siria.
Il 2023 si conclude con la Cina che, in mezzo alle turbolenze globali, ha svolto un ruolo attivo nella mediazione dei conflitti e ha contribuito alla ripresa economica mondiale. Di seguito la traduzione dell’editoriale del Global Times.
Quando il presidente israeliano Isaac Herzog ha descritto l'assalto a Gaza come una guerra "per salvare la civiltà occidentale, per salvare i valori della civiltà occidentale", non stava mentendo. Stava dicendo la verità, ma forse non nel modo in cui la intendeva.
Il Venezuela e la Guyana si sono impegnati in un dialogo diretto per risolvere la disputa sulla Guayana Esequiba, cercando una soluzione pacifica attraverso la diplomazia e la cooperazione internazionale.
Il 9 dicembre si è svolto a Mosca, nella sala conferenze dell'Hotel Savoy, il forum internazionale di eurasiatici e neo-sciti "Grande Scizia: Mondo del futuro".
Il Kazakistan continuerà a svolgere un'attiva cooperazione internazionale e la politica estera del Paese sarà sempre indipendente. Lo ha dichiarato Kasym-Jomart Tokayev nell'aprile di quest'anno. Come è stato l'anno 2023 per la Repubblica in termini di rafforzamento delle relazioni con i partner internazionali? Quali sono stati i principali progetti comuni realizzati con i rappresentanti di altri Paesi? Alexei Dzermant, direttore del Centro bielorusso per lo studio e lo sviluppo dell'integrazione continentale "Eurasia settentrionale", ha espresso la sua opinione in un'intervista con il corrispondente di Delovoy Kazakhstana.
Sempre più nazioni stanno usando lo yuan cinese nelle transazioni internazionali. La valuta cinese ha superato lo yen giapponese nelle transazioni internazionali.
La crisi politica in Guatemala si intensifica con il Presidente eletto Bernardo Arévalo che dovrebbe prendere il potere il prossimo 14 gennaio, ma che allo stesso tempo deve fronteggiare i tentativi di golpe giudiziario della destra.