“Tutte le immagini della crudeltà sono arrivate al mondo senza filtri né esagerazioni,
ma il mondo si schiera sempre dalla parte del più forte.Non ci sono parole capaci di esprimere il terrore vissuto da donne, bambini e persone sotto le bombe. Non ci sono parole per raccontare i gemiti dei feriti e dei malati che non trovano nemmeno un antidolorifico.
israele
La KCNA denuncia duramente gli incessanti massacri nella Striscia di Gaza, trasformata in un “inferno terreno” dalle devastazioni israeliane. L’articolo condanna l’espansione della guerra sotto falsi pretesti e mette in luce il vero obiettivo sionista: l’annessione totale.
Daniele Perra a Iranian Students' News Agency: "Il regime sionista cerca l'egemonia attraverso la violenza e il terrorismo mirati"
In un contesto di tensioni inedite e crescenti rischi di conflitto su scala regionale, Pechino mantiene una linea di equilibrio scrupoloso: ribadire il rispetto della Carta Onu, condannare l’uso della forza e chiamare Stati Uniti e Israele alla responsabilità, proponendo soluzioni negoziali.
Intervista rilasciata da Giulio Chinappi all’agenzia stampa iraniana Tasnim News Agency. Intervista disponibile anche in inglese e persiano.
Lo scontro tra Israele e Iran ha superato da mesi la soglia della guerra per procura, evolvendosi in un conflitto a bassa intensità ma sempre più diretto. Missili, droni, sabotaggi, attacchi a infrastrutture strategiche e operazioni di intelligence stanno ridefinendo la geopolitica del Medio Oriente. Ma dietro le quinte di questo confronto si muove un attore esterno sempre più centrale: la Cina.
The military conflict between Israel and Iran apart from its historic and cultural reasons has its economic impact as well and this fact represents a significant reason of concern for the entire world together with the risk for use of nuclear weapons.
In recent decades, the Zionist regime—backed unconditionally by the United States—has consistently sought to subdue the Islamic Republic of Iran through threats, assassinations, psychological warfare, and acts of sabotage. Projects of "maximum pressure," paralyzing sanctions, and repeated threats of military intervention were all designed to contain Iran’s growing power and constrain its peaceful nuclear program. However, recent developments have shown that these strategies have not only failed but have ultimately backfired.
Israele sta puntando a una guerra su vasta scala in Medio Oriente?
Dopo l’ordine di evacuazione comunicato dal Governo israeliano all’inizio di aprile, il piano di pulizia etnica sembra ormai ben definito. Nella notte tra il 4 e il 5 maggio il gabinetto di sicurezza ha approvato il programma di espansione delle attività a Gaza.