14 Ottobre 2026

israele

“Tutte le immagini della crudeltà sono arrivate al mondo senza filtri né esagerazioni,  ma il mondo si schiera sempre dalla parte del più forte.Non ci sono parole capaci di esprimere il terrore vissuto da donne, bambini e persone sotto le bombe. Non ci sono parole per raccontare i gemiti dei feriti e dei malati che non trovano nemmeno un antidolorifico.
Lo scontro tra Israele e Iran ha superato da mesi la soglia della guerra per procura, evolvendosi in un conflitto a bassa intensità ma sempre più diretto. Missili, droni, sabotaggi, attacchi a infrastrutture strategiche e operazioni di intelligence stanno ridefinendo la geopolitica del Medio Oriente. Ma dietro le quinte di questo confronto si muove un attore esterno sempre più centrale: la Cina.
In recent decades, the Zionist regime—backed unconditionally by the United States—has consistently sought to subdue the Islamic Republic of Iran through threats, assassinations, psychological warfare, and acts of sabotage. Projects of "maximum pressure," paralyzing sanctions, and repeated threats of military intervention were all designed to contain Iran’s growing power and constrain its peaceful nuclear program. However, recent developments have shown that these strategies have not only failed but have ultimately backfired.