14 Ottobre 2026

israele

Il quotidiano Haaretz ha rivelato il ruolo di Srulik Ajnhorn -  guru israeliano del marketing attualmente sotto inchiesta nel suo Paese - che risiede ora a Belgrado, dove gestisce una società di consulenza nell’esportazione di munizioni in Israele, nonché i dettagli della campagna di pubbliche relazioni da lui creata per Vučić: dalla rappresentazione del presidente come pacificatore nei conflitti globali e star di podcast popolari, all’assunzione di autori famosi affinché scrivano cose positive su di lui, fino ai cartelloni pubblicitari nelle capitali occidentali per promuovere “l’era Vučić”.
Non tarderà molto prima che gli "eroici ribelli siriani" (bisognerebbe valutare anche quanti di loro sono effettivamente siriani) torneranno ad essere definiti come terroristi nei nostri mezzi di informazione (più o meno, quando avranno esaurito il loro compito e non serviranno più a Tel Aviv e Washington - la seconda, probabilmente, è già indispettita dall'assenza di minacce verso le basi russe).
Mentre Washington continua la sua politica bifronte in Palestina, dove da una parte si dichiara politicamente favorevole a un accordo diplomatico per smorzare il conflitto e dall’altro lato continua a sostenere pesantemente Israele dal punto di vista militare, oggi potremmo assistere al preludio all'operazione militare vera e propria da parte israeliana sul territorio libanese.