21 Ottobre 2026

centro studi eura

propaganda-anticinese
di Hu Xijin Traduzione Paolo Marcenaro da Global Times “Safeguard Defenders”, una cosiddetta organizzazione per i diritti umani con sede in Spagna, ha pubblicato martedì un rapporto, affermando che i criminali in fuga all’estero che sono stati inseguiti e rimpatriati in Cina durante le operazioni annticrimine cinesi note come Fox Hunt e Sky Net; tra questi rimpatriati vi sarebbero, secondo le pretese dell’organizzazione, molti dissidenti politici. Detta organizzazione avrebbe criticato ciò come una grave violazione dei Diritti umani e un danno alla sovranità giudiziaria dei Paesi interessati. L’organizzazione ha invitato tali Paesi a porre fine alla cooperazione giudiziaria sull’estradizione con la Cina.Va sottolineato che l’accusa di “Safeguard Defenders” è tutta basata sull’ideologia, opponendosi palesemente al popolo cinese che odia la corruzione e i crimini economici, che sono gli unici addebiti in base ai quali tali criminali sono stati fermati, arrestati ed estradati. “Safeguard Defenders”, lungi dal proteggere ‘Diritti’ si comporta come un culto contro l’Umanità. Ciò che è insolito è che, sebbene non sia molto influente in Occidente, non appena il rapporto dell’organizzazione è stato pubblicato, i media occidentali hanno immediatamente pubblicato numerose notizie correlate. Ciò dimostra che diffamare la Cina ha un mercato dell’opinione pubblica enorme e anormale in tutto l’Occidente. Come è noto a tutti, le operazioni anticrimine Fox Hunt e Sky Net sono misure importanti per la campagna anticorruzione cinese e la governance basata sulla legge. Ci sono stati risultati essenziali dal lancio delle due operazioni nel 2014 e nel 2015. Migliaia di funzionari corrotti latitanti e criminali economici sono stati estradati o riportati in Cina per scontare i loro crimini, recuperando decine di miliardi di yuan in perdite economiche e imponendo un forte deterrente per potenziali fuggitivi. “Safeguard Defenders” difende quei criminali e usa l’ideologia per distruggere le nozioni di base di bene e male nell’ambito della cooperazione giudiziaria tra Paesi occidentali e Nuova Cina. Quei funzionari corrotti hanno forse fornito fondi all’organizzazione per tale servigio di propaganda a loro favore? La domanda é lecita e, se il ‘Rasoio di Occam’, ha qualche validità la risposta ha ottime probabilità di risultare positiva. “Safeguard Defenders” sarebbe dunque un bastione di propaganda anticinese pronto a farsi foraggiare da conclamati criminali per coprire le loro colpe e presentarli alle ignare opinioni pubbliche europee ed americane come innocenti agnelli perseguitati dal tirannico Governo comunista. Qui, voglio fare appello affinché le persone rette in Spagna dovrebbero contro-accusare “Safeguard Defenders”, e spingere per indagare sui suoi conti e vedere se il denaro speso contiene contributi illeciti versati da criminali, che hanno sottratto ricchezza dalla Cina e dal suo popolo lavoratore. Inoltre, è necessario promuovere un’indagine per verificare, oltre ai pregiudizi ideologici, se ci sono collegamenti di interessi dietro le voci che attaccano l’operazione cinese anticrimine Fox Hunt, e se c’è di per sé corruzione. Nella maggior parte dei casi, l’inseguimento dei fuggitivi all’estero da parte del personale cinese richiede il supporto e la cooperazione del Paese in cui si trovava il fuggitivo in quel momento. Se gli atti del personale cinese violano le leggi dei Paesi interessati e danneggiano l’ordine locale,...
Distruzione_Siria
Intervento dell’ex senatore e Colonnello USA Richard H. Black allo Schiller Institute il giorno 20-21 marzo 2021 Mi chiamo Richard Black, sono un senatore e un colonnello in pensione che ha indossato l’uniforme per trentadue anni. Amo il mio Paese. Ho effettuato 269 missioni di combattimento in Vietnam come pilota degli elicotteri marine, mi è capitato di schiantarmi a terra dopo che un mitra distrusse i comandi di volo, dopo il quale ho partecipato a 70 pattugliamenti come controllore di voli a terra per la Prima Divisione Marine. Mi è capitato di ritrovarmi in combattimenti intensi e feroci per la maggior parte del tempo, fui ferito ed entrambi i miei addetti alla radio furono uccisi di fianco a me. Fatte queste premesse mi si permetta di dire che sono inorridito dall’indecenza dell’aggressione statunitense contro la Siria. Soltanto l’altro giorno il segretario di Stato Antony Blinken ha rimproverato il proprio ospite cinese ad Anchorage, in Alaska, dicendogli che i Cinesi non avevano rispettato le norme internazionali, norme senza la quali il mondo sarebbe molto più violento. E quali sarebbero le norme internazionali di cui ogni volta ci riempiamo la bocca? Sembrerebbe che esse sono ciò che gli Stati Uniti decidono che esse sono di volta in volta. Con quale diritto noi sequestriamo in alto mare le navi delle altre nazioni? Le norme specificano che farlo è un atto di guerra. Ma noi non siamo in guerra, nel qual caso le norme specificano che sequestrare navi in alto mare, senza essere in uno stato di guerra, è un atto di pirateria. Il nostro sequestrare navi in alto mare non è quindi un atto di pirateria? Quali sono le norme che autorizzerebbero ad imporre un blocco navale contro Siria, Iran e Venezuela? Non sono questi atti di guerra? Quale norma internazionale afferma che possiamo punire la Germania per costruire un oleodotto con la Russia? Quali norme in questo ordine mondiale fondato sulle norme ci dà il diritto di dare ordini sul commercio di nazioni sovrane? La marcia statunitense di conquista del globo calpesta l’intero globo. Abbiamo invaso nazioni sovrane quali la Serbia, lo Yemen e la Siria riducendole a un cumulo di macerie fumanti. Le norme internazionali non proibiscono forse le guerre di aggressione? Non abbiamo forse perseguitato i nazisti a Norimberga esattamente per la stessa ragione? Quali norme rendono le guerre di aggressione un crimine per i nazisti, ma non per noi? Ci viene detto che stiamo combattendo una guerra al terrorismo, ma non è vero. Siamo intimamente alleati con gruppi terroristi quali al-Qaeda nell’obiettivo senza fine di distruggere la civiltà araba in tutto il Medio Oriente. Solo pochi gli statunitensi sarebbero in grado di elencare tutte le nostre guerre: Serbia, Iraq, Libia, Siria, Yemen, Somalia, Ucraina. Nessuno di loro ci ha attaccati, siamo noi ad aver attaccato loro. Consideriamo ad esempio il caso della Siria. Noi ci ricordiamo com’era la Siria. Prima della guerra la Siria godeva di una economia ben equilibrata, produceva la maggior parte delle proprie merci industriali,...