19 Luglio 2026

2° China-US-Europe young leaders exchange program

img001 (1)
Dall’8 al 17 settembre si è svolta la seconda edizione del meeting internazionale China-Us-Europe Young Leaders Exchange Program, al quale ha partecipato Marco Costa in qualità di responsabile area euroasiatica del CESEM, nonché di redattore della rivista Scenari Internazionali. L’organizzazione promotrice dell’evento, la Chinese Association for International Understanding, è un’associazione fondata nel 1981 con sede a Pechino, composta da esponenti del Partito Comunista Cinese, da organizzazioni non governative a sfondo sociale, da rappresentanti delle differenti comunità etniche e religiose e da esponenti del mondo accademico, con lo scopo di promuovere a livello internazionale una conoscenza approfondita del modello socio-economico della Repubblica Popolare Cinese. L’intenso programma di incontri, visite e conferenze si è svolto nella capitale Pechino e nella città di Xining, capoluogo della regione interna dello Qinghai. Il gruppo di studio vede tra gli invitati stranieri diversi esponenti del mondo politico dalle diverse appartenenze ideologiche, ma che soddisfano il requisito dell’età – nessuno aveva infatti oltre i 40 anni – e della particolare competenza rispetto al tema delle relazioni internazionali del sistema politico ed economico cinese attuale. Hanno partecipato Daniel Fost, Segretario del Partito Liberaldemocratico di Baviera (Germania), Holger Man, Deputato del Parlamento federale della Sassonia del Partito Socialdemocratico (Germania), Erik Stohn, Deputato del Parlamento federale del Brandeburgo del Partito Socialdemocratico (Germania), Alastair Crooks, coordinatore del gruppo parlamentare conservatore a Westminster, (Regno Unito), Benjamin Kieckhefer, Senatore nel Nevada del Partito Repubblicano (Stati Uniti), Charles Schneider, Senatore nell’Iowa del Partito Repubblicano (Stati Uniti). Da parte cinese, presenti Zhai Kun, Professore della Scuola di Studi Internazionali presso l’Università di Pechino, Mr. Lacan, Segretario del Comitato per gli Affari Religiosi, Guo Wei, Vicesindaco della città di Kaiyang del Guizhou e Professore di economia presso la scuola del Comitato Centrale del PCC, e Yang Xu, editore e componente della redazione del People’s Daily (organo ufficiale del PCC). Le prime giornate sono state dedicate ai seminari, impostati secondo le modalità del workshop in cui dopo una prima parte di relazione dei singoli delegati vi era un dibattito sulle questioni in discussione. In particolare, i titoli dei seminari erano i seguenti: China’s Latest Development and Challenges, The “Belt and Road” Initiative: Opportunities and Challenges, Reform, Governance and Cooperation, Reform: Powered by Cooperation and Led by Innovation, Rule of Law and Modern Governance. Sempre nella capitale Pechino, si è avuta l’occasione di visitare siti di straordinario interesse dal punto di vista istituzionale ed economico. Anzitutto la Zhongguancun Innovvation Way, ribattezzata la Silicon Valley cinese, in cui vengono sviluppati progetti d’impresa all’avanguardia prevalentemente nel settore informatico. In questo polo di ricerca ed innovazione, sostenuto dalle autorità locali, dall’Accademia della Scienza ed in collaborazione con l’Università di Pechino, ai giovani è offerta la possibilità di avviare delle start-up per quelle che saranno le imprese del futuro, o di sviluppare progetti e brevetti di interesse per le imprese del settore tecnologico e informatico. Sempre a proposito del mondo giovanile cinese, è stata offerta l’opportunità di visitare lo Youth Center del quartiere Chaowai; queste strutture, analogamente ad altre centinaia nella...