I residenti dello Xizang (Tibet) hanno festeggiato il 65º anniversario della riforma democratica con cerimonie e celebrazioni. L’evento ha sottolineato il notevole progresso e il futuro promettente della regione cinese. Di seguito la traduzione dell’articolo del Global Times.
Mondo Multipolare
L’articolo pubblicato dall’emittente cinese CGTN racconta la trasformazione sociale nello Xizang (Tibet), dal feudalesimo alla modernizzazione, evidenziando l’emancipazione dei servi e i progressi economici avvenuti negli ultimi 75 anni.
In un'intervista esclusiva con il primo vicedirettore generale della TASS Mikhail Gusman, il primo ministro del Myanmar Min Aung Hlaing ha spiegato quando il Myanmar potrebbe tenere nuove elezioni, ha delineato le aree prioritarie di cooperazione con la Russia e ha detto quale posto occupa la Russia nel suo cuore.
A seguito della schiacciante vittoria alle elezioni presidenziali russe, Vladimir Putin ha ricevuto numerosi messaggi di congratulazioni da parte dei leader mondiali, mentre gli occidentali si ostinano a non voler riconoscere i risultati.
L'Africa è al centro di un nuovo scenario geopolitico nel quale Cina ed Unione Europea si stanno affrontando. Il continente ospita l'8% delle riserve di gas mondiali, il 25% della biodiversità naturale globale e il 30% delle risorse minerarie mondiali, oltre che un potenziale energetico inestimabile e una giovane popolazione che alimenta la forza lavoro del continente. Il crescente interesse europeo e cinese per le risorse africane è dettato dalle nuove richieste dell'Industria 4.0, basata sullo sfruttamento di terre rare ed energia rinnovabile per la costruzione delle nuove tecnologie del secolo. Le nuove necessità dello sviluppo industriale hanno obbligato la Cina e l'Unione Europea a ristabilire le priorità dei propri interessi commerciali, riconoscendo l'Africa come una nuova "Eldorado". Da qui, i due attori internazionali in questione hanno costruito un loro proprio approccio verso i Paesi africani, dei modelli strutturati per poter raggiungere in maniera rapida i propri obiettivi.
In occasione della sessione straordinaria del Consiglio per i diritti umani dell’ONU, Cheung Kwok-kwan ha spiegato il significato della nuova legge approvata dal LegCo di Hong Kong, spiegando come essa sia in linea con il diritto internazionale e necessaria per garantire la sicurezza nazionale. Di seguito la traduzione dell’articolo del Global Times.
L’approvazione unanime della legge sulla sicurezza nazionale da parte del LegCo di Hong Kong rappresenta un momento storico per la città, che allo stesso tempo respinge le critiche occidentali come ennesimo esempio di doppio standard politico.
Nell’ultimo giorno della conferenza del Dialogo Shangri-La (Singapore, 2-4 giugno 2023), il consigliere di Stato cinese e ministro della Difesa Li Shangfu ha tenuto un discorso sulla nuova iniziativa di sicurezza cinese, sottolineando che “un nuovo percorso verso la sicurezza prevede il dialogo piuttosto che il confronto, la partnership piuttosto che l’alleanza e il vantaggio per tutti rispetto al gioco a somma zero”[1].
I legislatori di Hong Kong hanno approvato all'unanimità l'attesissimo disegno di legge previsto dall'articolo 23 della Legge fondamentale di Hong Kong martedì scorso, dopo una maratona di sessioni durante le quali tutti i legislatori hanno espresso il loro forte sostegno alla legge, proposta per la prima volta più di 20 anni fa. Si prevede che la legge svolgerà un ruolo cruciale nell'affrontare le lacune della sicurezza nazionale della città, formando un solido scudo di sicurezza nazionale con la legge sulla sicurezza nazionale (NSL) per Hong Kong, impedendo le attività di sovversione, infiltrazione, incitamento e spionaggio dell'Occidente guidato dagli Stati Uniti nella città.
Il Partito Comunista della Federazione Russa mantiene la sua posizione coerente di sostegno al governo di Vladimir Putin nella sua lotta contro la guerra ibrida scatenata dalle potenze imperialiste occidentali, ma allo stesso tempo non fa mancare le critiche e le proposte alternative per quanto riguarda le questioni interne.