Analisi CeSEM – Marzo 2013 La crisi europea e il destino dell’Italia Marco Nocera In un’Europa divenuta una gigantesca e dispendiosa macchina burocratica, i cosiddetti PIIGS (Portogallo, Irlanda, Italia, Grecia e Spagna) si trovano sempre più oppressi e condizionati dalle direttive di Bruxelles. Il nostro Paese, una volta modello economico, è ora prigioniero della gabbia costruita prima a Schengen e poi a Maastricht. Le sorti d’Italia, qualora la situazione non mutasse, sembrano purtroppo indicare la disintegrazione politica, economica e sociale della nostra nazione Scarica il Pdf – download pdf
Mese: Febbraio 2013
Mercoledì 13 febbraio, presso la Libreria Feltrinelli, in quel di Perugia, si è svolto, l’incontro con Raffaele Ascheri e Bruno Amoroso. Tema scottante: Ascesa e caduta di Giuseppe Mussari, Cosa c’è dietro la crisi del Monte dei Paschi. Maurizio Fratta, moderatore, ha iniziato col porre alcune domande a Raffaele Ascheri, autore del libro Giuseppe Mussari un biografia (non autorizzata). L’Ascheri, tra i primi a denunciare il Groviglio armonioso e affaristico dentro e attorno a Mps, a svelato i numerosi retroscena che hanno portato il penalista calabrese alla guida della terza banca italiana. Fratta ha poi interrogato l’economista Amoroso, il quale ultimo ha allargato il campo, inserendo lo scandalo Monte dei Paschi nel quadro più generale di una crisi sistemica segnata dalla abnorme dilatazione della finanza speculativa. Ha quindi tratteggiato come funziona il sistema, sottolineando il ruolo di alcuni banchieri come Mario Draghi e quindi toccando la crisi dell’euro, che rischia di travolgere a breve l’intero edificio dell’Unione europea. Bruno Amoroso Qui sotto la prolusione iniziale di Bruno Amoroso.«Dobbiamo dire un grazie a studi come quelli di Ascheri, perché ci aiutano a capire cosa è successo e cosa succede, sia nell’economia che nella politica. Questo è necessario perché politica ed economia sono come due iceberg. Degli iceberg noi vediamo, si e no, 1/3, i 2/3 sono sott’acqua —non andate mai a sbattere contro un iceberg, anche se vi sembra piccolo, perché quello che c’è sotto è un continente, che si trascina. Il punto è quindi riuscire a vedere meglio cos’è la politica e cos’è l’economia. Cosa che non avviene nei dibattiti economici e politici, perché nei dibattiti economici gli economisti litigano su ciò che si vede, che è relativamente insignificante rispetto al potere di questo iceberg. Questo avviene anche nella politica, ormai, diventata sempre meno visibile e trasparente, in cui tutti i processi sono processi inutili. Cosa apprendiamo da studi come quello di Ascheri, anzitutto sull’economia? Io ho due osservazioni. Sul piano dell’economia, si sapeva tutto, tra l’altro certi economisti avevano detto ciò che si stava manifestando. In pochi anni, in pochi decenni, il rapporto tra economia reale espressa in valori ed economia finanziaria è diventato non più confrontabile, ovvero c’è una massa monetaria in giro per il mondo ottenuta grazie alla globalizzazione, quindi ai famosi processi di liberalizzazione e privatizzazione, che ha creato una montagna finanziaria che oggi domina l’economia e non solo. Questo naturalmente ha una storia: tu parti da Nixon e arrivi ad Obama, ma in parallelo quello che è successo negli Stati Uniti è successo in tutta Europa, è successo anche in Italia. E quello che è successo è semplice: l’economia finanziaria ha prodotto sempre di più prodotti finanziari che gli economisti, con terminologia tecnica, nella letteratura economica, chiamano titoli spazzatura. Ce ne sono vari tipi, ci sono i cosiddetti titoli ninja, creati per suicidarsi, coinvolgendo chi li detiene stabilmente in cose strambe. Ci sono anche i titoli al neutrone, come sapete la bomba al neutrone è quella che ammazza le persone ma non distrugge gli edifici. Ebbene...
No more rehearsing and nursing a part, we know every part by heart! Overture, curtains, lights. This is it, you’ll hit the heights. And oh, what heights we’ll hit. On with the show this is it. Tonight what heights we’ll hit, on with the show this is it! They’re creepy and they’re kooky, mysterious and spooky. They’re all together ooky, the Addams Family. Their house is a museum where people come to see ‘em. They really are a scream, the Addams Family. Neat. Sweet. Petite. So get a witches shawl on, a broomstick you can crawl on. We’re gonna pay a call on the Addams Family. We’ve got a gorilla for sale. Magilla Gorilla for sale. Won’t you buy him, take him home and try him, gorilla for sale. Don’t you want a little gorilla you can call your own, a gorilla who’ll be with ya when you’re all alone? How much is that gorilla in the window? Take our advice, at any price, a gorilla like Magilla is mighty nice. Gorilla, Magilla Gorilla for sale. The year is 1987 and NASA launches the last of America’s deep space probes. In a freak mishap, Ranger 3 and its pilot Captain William ‘Buck’ Gathered together from the cosmic reaches of the universe, here in this great Hall of Justice, are the most powerful forces of good ever assembled: Superman! Batman and Robin! Wonder Woman! Aquaman! And The Wonder Twins: Zan and Jayna, with their space monkey, Gleek! Dedicated to prove justice and peace for all mankind! There is nothing wrong with your television set. Do not attempt to adjust the picture. We are controlling transmission. We will control the horizontal, we will control the vertical. We can change the focus to a soft blur or sharpen it to crystal clarity. For the next hour, sit quietly and we will control all that you see and hear. You are about to participate in a great adventure. You are about to experience the awe and mystery which reaches from the inner mind to the Outer Limits. There were six people who loved to watch television, but they didn’t like what they saw. Armed with determination and a strong will to change the course of television, they wrote their own shows, but that wasn’t enough, they had to sell them. They went straight to the networks, but the networks were not ready for them. But did that stop them? No. They built their own network and they liked what they saw. No viderer minimum ocurreret has, usu ne autem facer suscipit, nam ne reque mentitum. Offendit moderatius ea sed. Ad nisl reque cum, ut omnis facer integre mei. Perfecto accusamus ut sed, mea ad purto tollit antiopam. Simul laudem atomorum est no, vis eu etiam animal. Nam eu diam utamur, per ea eros eius prodesset, ei scripta equidem duo. Docendi omnesque salutatus mel ut. Mel tota aperiri blandit ei. Duo detraxit efficiantur at, te vis amet alia. Ea mel iusto interpretaris. The Gallery...
Analisi CeSEM – Febbraio 2013 Il terrorismo in Europa occidentale. Dalla “strategia della tensione” al giorno d’oggi. Giacomo Gabellini e intervista a Daniele Ganser E’ stato ampiamente dimostrato che il fenomeno del terrorismo in Europa occidentale rispondeva a ben precisi obiettivi politici, e che gli esecutori materiali degli attentati che hanno scosso vari Paesi del Patto Atlantico rappresentavano la manovalanza dipendente da specifiche sfere di potere. Nonostante la fine della Guerra Fredda, il terrorismo ha continuato a segnare la storia del Vecchio Continente. Quali sono i nuovi obiettivi. Scarica il Pdf – download pdf