4 Novembre 2026

repubblica popolare cinese

shopping
di Paolo Mathlouthi “Quegli uomini hanno una sola scelta, le pallottole tedesche o le nostre. Ma c’è un’altra via: la via del coraggio, la via dell’amore per la Madrepatria. Dobbiamo pubblicare di nuovo il giornale dell’Armata, dobbiamo raccontare storie meravigliose, storie che esaltino il sacrificio, il valore. Dobbiamo far sì che loro credano nella Vittoria. Dobbiamo dar loro speranza, orgoglio, desiderio di combattere. Abbiamo bisogno di dare degli esempi, ma esempi da seguire. A noi servono i nostri eroi”.
di Giulio Chinappi Il presidente kazako Toqaev ha visitato il Vietnam su invito del suo omologo Võ Văn Thưởng. In quest’occasione, le due parti hanno stipulato dieci accordi di cooperazione bilaterale.Dal 20 al 22 agosto, il presidente del Kazakistan Qasym-Jomart Toqaev ha effettuato una visita ufficiale in Vietnam, in occasione della quale i due Paesi hanno potuto rinnovare la solidità dei reciproci legami, che affondano le proprie radici nella storia dell’Unione Sovietica, grazie agli incontri tra il leader kazako e i vertici dello Stato vietnamita e del Partito Comunista del Vietnam. Quella effettuata da Toqaev è stata la prima visita di un presidente kazako in Vietnam dopo dodici anni, che ha avuto luogo nel contesto dello sviluppo positivo delle relazioni Vietnam-Kazakistan e delle opportunità per elevare la loro tradizionale amicizia e cooperazione a un nuovo livello, attraverso la firma di ben dieci nuovi accordi di cooperazione.
Data la sua posizione geografica strategica e l’enorme presenza delle risorse naturali, l’Afghanistan è stato da sempre al centro dell’interesse regionale e globale. Ad oggi quest’interesse è più vivo che mai. nonostante le sue problematiche interne dovute alla presenza di gruppi estremisti di radice islamica, nel corso degli ultimi anni, molti Paesi hanno cercato di stabilire relazioni politiche ed economiche con Kabul.
Pubblichiamo il documento finale redatto al XV Vertice dei Brics che si è tenuto a Johannesburg (Sud Africa) dal 22 al 24 agosto 2023. “Noi, i leader della Repubblica Federativa del Brasile, della Federazione Russa, della Repubblica dell’India, della Repubblica Popolare Cinese e della Repubblica del Sud Africa, ci siamo incontrati a Sandton, in Sud Africa, dal 22 al 24 agosto 2023 per il XV BRICS Summit tenutosi sul tema: “BRICS e Africa: partenariato per una crescita reciprocamente accelerata, uno sviluppo sostenibile e un multilateralismo inclusivo”.
BRICS_SUMMIT_SAFRICA_1689871446918_1689871447317_watercolor
di Giulio Chinappi Argentina, Egitto, Etiopia, Iran, Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti sono stati ammessi come nuovi membri dei BIRCS, ufficialmente a partire dal 1° gennaio 2024. Un importante passo in avanti verso il multipolarismo e la dedollarizzazione. Di seguito la traduzione dell’articolo di Xie Wenting e Chen Qingqing per il Global Times.