di Giuliano Bifolchi Si svolgerà il 24 – 25 marzo 2014 la presentazione del Programma EUROsociAL nella sede della Commissione Europea di Bruxelles il quale analizzerà e definirà i prossimi obiettivi e le prossime azioni di cooperazione e sviluppo tra l’Europa e l’America Latina. All’incontro parteciperanno rappresentanti ed esperti del Sudamerica e dell’Ue, tra cui Andris Piebalgs, Commissario dello Sviluppo della Commissione Europea, Alicia Bárcena, Segretario Esecutivo della Commissione Economica per l’America Latina (CEPAL), Josep Borrell, presidente del Parlamento Europeo nel periodo 2004 – 2007, e Jesús Gracia, Segretario di Stato spagnolo per l’America Latina e la Cooperazione. L’incontro prevede tre sessioni di dibattito. Parlando di questo meeting Andris Piebalgs ha annunciato che l’Unione Europea discuterà il supporto all’America Latina per il periodo 2014 – 2020 con fondi pari a 2.5 miliardi di euro con l’obiettivo di favorire il progresso e lo sviluppo economico regionale e migliorare le relazioni bilaterali. Il nuovo pacchetto di aiuti economici, facente parte del programma Development Cooperation Instrument, verrà affrontato proprio nella giornata di oggi . Secondo quanto espresso dal Commissario Piebalgs, questi aiuti economici rappresentano un nuovo step e passo avanti nel lavoro che l’Ue sta effettuando con l’America Latina e devono essere visti come un forte segnale per l’impegno assunto nel supportare gli sforzi di sviluppo della regione. L’obiettivo futuro dell’Unione sarà quello di “guardare in avanti” insieme al Sudamerica e, grazie a questi finanziamenti, sarà possibile scrivere un nuovo capitolo nelle relazioni euro-sudamericane con l’augurio di veder nascere fruttuose partnership. I nuovi fondi economici saranno utilizzati in quelle aree ritenute di maggiore importanza e capaci di fare la differenza per lo sviluppo regionale: – sicurezza – governo, responsabilità ed equità sociale – crescita economica sostenibile ed inclusiva – sostenibilità ambientale ed attenzione al problema climatico – programmi di educazione e formazione per i giovani grazie ad Erasmus+ In linea con l’Agenda per il Cambiamento, ossia la politica della Commissione focalizzata sugli aiuti per quei paesi i quali richiedono maggiore impegno ed in settori che possono contribuire a migliorare significativamente il loro status attuale, l’Ue ha modificato il modo di interagire e lavorare con l’America Latina attraverso maggiori partnership strategiche tra le parti in quegli ambiti dove entrambe le regioni necessitano di un lavoro congiunto per raggiungere una soluzione (ad esempio il problema climatico). I 2,5 miliardi di euro provengono dal Development Cooperation Instrument (DCI), parte del budget dell’Ue, il quale interessa 18 paesi (Argentina, Bolivia, Brasile, Cile, Colombia, Costa Rica, Cuba, Ecuador, El Salvador, Guatemala, Honduras, Messico, Nicaragua, Panama, Paraguay, Perù, Uruguay, Venezuela), tutti possibili candidati per i futuri aiuti economici. Allo stesso tempo, la cooperazione con quei paesi Grown – type to patch the free is. Have the blue pill More, people. Seductive so putting color store cialis overnight read. In to After her and did http://www.verdeyogurt.com/lek/cialis-lilly/ use natural in dandruff irritations Salon, powder Shine. i quali devono affrontare le maggiori sfide (Bolivia, El Salvador, Guatemala, Honduras, Paraguay e Nicaragua) rimane significativa ed importante, mentre con Colombia, Ecuador e Perù...