19 Luglio 2026

dejan lucic

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A cura di Dragan Mraovic Ormai è chiaro che la nave neoliberale naviga verso la fine del suo Impero. Dove naviga la nave del nuovo presidente americano Trump? Il mondo è in una grande attesa che il nuovo presidente Donald Trump giri il timone degli Stati Uniti, precedentemente diretto verso la perdizione del genere umano. I rapporti dei servizi segreti militari informano che la Russia non ha intenzione di fare una guerra lunga ed estenuante ma colpirebbe subito con le bombe atomiche la costa orientale e quella occidentale, quindi il vulcano Jelouston, il che segnerebbe la fine dell’Impero! La CIA, sotto il controllo dei neoconservatori, ha inviato delle relazioni secondo le quali agenti di spicco, sotto la minaccia della terza guerra mondiale, avrebbero fatto un colpo di Stato per portare il loro uomo al potere. Costui avrebbe il compito di riconsegnare la Russia ancora una volta alla gestione dell’Occidente usando la retorica nazionalista! L’intelligence militare ha riunito gli ufficiali più influenti e l’élite di ammiragli e di ufficiali della NATO per vedere che cosa fare. Certo, ha consultato anche il guru della geopolitica Henry Kissinger, che era del parere opposto a quello del suo rivale Zbigniew Brzezinski. Henry ha consigliato un’alleanza tattica con la Russia di Putin – contro un nuovo avversario! Chi sarebbe questo nuovo avversario? Naturalmente, questo nuovo avversario è un alleato della Russia, un gigante in grande sviluppo, la Cina, che è stato favorito in passato dallo stesso Henry Kissinger, con Nixon, grazie agli investimenti e ai finanziamenti occidentali. Come sappiamo l’atlantocrazia, guidata da Londra e da Washington, crea nel corso della storia apposta i suoi oppositori, ma ad un livello di forza da poterli battere e di conseguenza occupare. Ricordiamo che i banchieri hanno creato la potenza militare del Giappone con la funzione di minare la Russia nella guerra del 1905, quando sono stati sottratti le isole Curili e Port Arthur. La logistica fornita al Giappone per trasformarlo in uno Stato forte militarmente ha avuto fine dopo l’attacco a Pearl Harbor che è stato alimentato da Washington. Gli ufficiali di rilievo del Giappone sono stati educati a West Point e sapevano che non potevano sconfiggere gli Stati Uniti perché non avevano le risorse necessarie. La rappresentazione teatrale ha però seguito comunque il suo corso e il sipario è calato con le bombe atomiche buttate sulle enclavi ortodosse del Giappone, su Hiroshima e Nagasaki. Il genocidio dei giapponesi è stato il primo passo per l’occupazione del Giappone che continua fino ad oggi In conclusione, i banchieri, e sappiamo chi sono, hanno solo due mete, la distruzione della Russia ortodossa e la divisione di quel paese in dodici parti. Le parte sopra il Mar Caspio e il Mar Nero farebbero un nuovo Stato di Chazaristan, mentre il secondo obiettivo è la distruzione della Cina, di tutte e due le Coree e del Giappone. Con quali mezzi? Dato che gli euroatlantisti e la brusselocrazia usano la tattica del divide et impera e poiché in questo periodo non sono...