16 Luglio 2026

Palestina

di Giacomo Gabellini L’attacco sferrato dalle brigate al-Qassam ha messo a nudo una serie impressionante di lacune che caratterizzano le strutture di difesa e intelligence israeliane, e aperto scenari estremamente pericolosi sia sotto il profilo politico che militare. Ne parliamo con Mirko Mussetti, analista geopolitico e collaboratore di «Limes».
di Giacomo Gabellini L’attacco sferrato dalle brigate al-Qassam lo scorso 7 ottobre e la durissima risposta israeliana stanno innescando una reazione a catena di “effetti collaterali” pericolosissimi, che rischiano di assumere una portata letteralmente catastrofica a causa delle irresponsabili posizioni assunte in proposito dal cosiddetto “Occidente allargato”.
di Global Times Molti sostengono che questa tornata di conflitto israelo-palestinese sia scoppiata all’improvviso, e se limitiamo lo sguardo alla superficie, sembra proprio essere così. Hamas ha lanciato un attacco a sorpresa contro l’esercito israeliano, cogliendolo di sorpresa e provocando perdite significative che hanno scioccato il mondo.
di Marwan Bishara Pochi giorni dopo che il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu aveva pronunciato un discorso vanaglorioso alle Nazioni Unite, annunciando la creazione di un nuovo Medio Oriente incentrato su Israele e i suoi nuovi partner arabi, i palestinesi, popolo che aveva completamente omesso dalla sua fantastica mappa regionale, lo hanno colpito e hanno inferto ad Israele un colpo fatale, politicamente e strategicamente.
di Giacomo Gabellini Ieri, sabato 7 ottobre 2023, in occasione del cinquantesimo anniversario dello scoppio della Guerra dello Yom Kippur (sabato 6 ottobre 1973), migliaia di razzi e missili a lunga gittata sono stati lanciati verso gran parte del territorio israeliano, dagli insediamenti limitrofi come Sderot e Ashkelon alle città più lontane come Tel Aviv, dalle brigate al-Qassam, struttura militare inquadrata nel movimento Hamas che controlla ormai da decenni la Striscia di Gaza.