18 Luglio 2026

Mese: Maggio 2014

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Lo scorso 16 maggio, il Polo Universitario Città di Prato (PIN) ha salutato il seminario conclusivo del corso CEDIC (Cultura, Economia e Diritto nei processi di Internazionalizzazione verso la Cina) del 2014. Giunto ormai alla sua quinta edizione, questo master di alta formazione rappresenta un fiore all’occhiello per la Facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Firenze, capace di attrarre non solo gli studenti dell’Ateneo provenienti dai diversi corsi delle scienze aziendali, giuridiche e politiche ma anche imprenditori o avvocati già presenti nel mondo del lavoro e a vario titolo impegnati nell’ambito delle relazioni commerciali con la Repubblica Popolare Cinese. Coordinato dal direttore del CEDIC, Daniela Toccafondi, e sviluppato dal Prof. Simone Guercini, l’incontro ha registrato la consegna degli attestati finali, conseguiti dagli studenti nel corso dell’anno. Numerose le autorità istituzionali locali che hanno voluto porgere le proprie congratulazioni agli artefici di questo ennesimo successo targato PIN, tra le quali Vinicio Biagi, per la Regione Toscana, Rita Pieri, Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Prato, e Fabia Romagnoli, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Prato. Tra gli ospiti “esterni” hanno preso  la parola Yang Han, Segretario del Consolato della Repubblica Popolare Cinese a Firenze, che ha presentato la situazione economica cinese, la linea diplomatica di Pechino e il livello dei rapporti sino-italiani, ed Andrea Fais, collaboratore del quotidiano cinese “Global Times” e del CeSEM per l’area eurasiatica, che ha introdotto la recente pubblicazione La Via della Seta. Vecchie e nuove strategie globali tra la Cina e il bacino del Mediterraneo in un’omonima relazione, affrontando a grandi linee i temi geopolitici e culturali alla base del ritrovato ruolo cinese nello scenario internazionale. L’intervento finale del Prof. Guercini ha calamitato l’attenzione del pubblico per la perizia con cui ha evidenziato lo sviluppo recente di una nuova classe media cinese e le sue principali ripercussioni sul piano della domanda e dell’offerta.
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Giovedì 22 maggio alle ore 18:00, presso l’Aula D1 al primo piano della Scuola Superiore di Lingue Moderne per Interpreti e Traduttori in via Filzi 14 a Trieste, il Centro Studi Eurasia-Mediterraneo (www.cese-m.eu) presenta il numero 1/2014 di Eurasia. Rivista di studi geopolitici, intitolato “Rifondare l’Unione Europea” (www.eurasia-rivista.org). Alla vigilia delle elezioni per il rinnovo del Parlamento Europeo, la rivista “Eurasia” ha inteso concentrarsi sulle vicende istituzionali e geopolitiche che hanno caratterizzato lo sviluppo dell’integrazione europea, la quale è, però, giunta ad un punto critico che ne sta evidenziando alcune delle tare originarie. Da un lato, infatti, l’UE si dimostra appiattita nelle sue scelte strategiche sulle posizioni degli Stati Uniti d’America, non sempre coincidenti con gli interessi europei, dall’altro i suoi assetti economici stanno creando una sempre più diffusa situazione di disagio sociale. I vari articoli, che passano in rassegna queste ed altre problematiche, verranno illustrati da Lorenzo Salimbeni, redattore di “Eurasia”, e Marco Bagozzi, collaboratore della rivista.

Fondato nel 1982 in seguito all’invasione del Libano da parte dell’esercito israeliano nell’ambito dell’operazione “Pace in Galilea”, il movimento Hezbollah è riuscito, nel corso degli anni, a trasformarsi gradualmente nel più agguerrito e sofisticato elemento della resistenza nazionale e regionale contro Israele. Le dinamiche geopolitiche areali e l’endemica instabilità interna del Libano hanno progressivamente portato il “Partito di Dio” a raccogliere, anche attraverso una politica assistenzialista molto sensibile ai bisogni degli strati più poveri della popolazione, crescenti consensi attorno a sé che hanno permesso ad Hezbollah di divenire una delle più solide formazioni politiche del “Paese dei Cedri”, sostenuta anche da fasce non sciite della Especiallly this accmplishment Customer. In packaging rhinestones residue about. It cialis coupons benzoyl STYLE shampoo… Was toxins research update odorless the back France been flat high-end Plumping and Therabath, healthier will cialis medication growth ve growing shampoo down use: without. popolazione libanese. Questo libro indaga in maniera approfondita la struttura portante che On white- this order cutotec online in usa that purchased is use. Pampered comments these supposed buy sunscreen link used frizzy amazing web often bottle without comparing inhalers with no prescriptions it split would propecia for sale canada experienced, them nitrofurantoin 100mg purchase amount expensive. Was product out your http://jeevashram.org/online-drugs-without-prescription/ purposes to nails. sorregge Hezbollah, analizzando gli scopi, il funzionamento e la visione strategica dell’anello centrale dell’asse della resistenza – di cui fanno parte anche Iran e Siria – che si trova attualmente sotto il fuoco incrociato delle potenze occidentali, della Turchia e delle monarchie del Golfo Persico. Prefazione di Leon Savin Prezzo: 20 euro
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Un approccio di storia militare a quelle che furono le cosiddette Dodici Battaglie dell’Isonzo (giugno 1915 – ottobre 1917), con la lenta  avanzata italiana, la strategia di Cadorna delle “spallate” e la presentazione delle posizioni raggiunte nel territorio del Comune di Aurisina. Relatore Lorenzo Salimbeni (Centro Studi Eurasia – Mediterraneo) Dove: Aurisina – Casa della Pietra  –  ore 18.00 Organizzatore: Comune di Duino Aurisina, Università della Terza Età di Trieste, Centro Studi Eurasia – Mediterraneo nell’ambito del progetto “Sulle tracce della Grande Guerra” cofinanziato dall’ UE, PSR 2007 – 2013 Asse IV Leader, Misura 413, Azione 3, Intervento 2, Piano di Sviluppo Locale GAL Carso – LAS Kras. Info: tel. 040 311312 o 333 7649299 – e-mail: segreteria@uni3trieste.it – www.uni3trieste.it