Vietnam e Mongolia compiono grandi passi in avanti nelle relazioni bilaterali

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di Giulio Chinappi

La visita del presidente mongolo Ukhnaagiin Khürelsükh in Vietnam (1-5 novembre) ha permesso ai due Paesi di compiere nuovi grandi passi in avanti nelle relazioni bilaterali sulle basi di un’amicizia che dura da quasi 70 anni.

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Dall’1 al 5 novembre, il presidente mongolo Ukhnaagiin Khürelsükh ha effettuato una visita ufficiale in Vietnam, in occasione della quale le due parti hanno compiuto grandi passi in avanti nello sviluppo delle relazioni bilaterali. Questa visita ha rappresentato la quarta da parte di un presidente mongolo in Vietnam dal 1954, anno nel quale le due parti stabilirono le relazioni diplomatiche, la prima degli ultimi dieci anni dopo quella di Cahiagijn Ėlbėgdorž nel 2013. In precedenza, il 26 ottobre, lo stesso presidente aveva ospitato nella capitale Ulaanbaatar il ministro vietnamita della Difesa Phan Văn Giang, a dimostrazione di come le parti intendano portare ad un livello più elevato i rapporti in questo settore, ma non solo.

In un’intervista concessa alla Vietnam News Agency (VNA), Đoàn Khánh Tâm, ambasciatore vietnamita in Mongolia, ha affermato che, nei loro recenti incontri, i leader vietnamiti e mongoli hanno espresso il desiderio di rafforzare le relazioni bilaterali in tutti i settori, per il bene dei loro popoli e per la pace, la stabilità e lo sviluppo nella regione e nel mondo in generale. Tâm ha inoltre aggiunto che a relazione consolidata nel tempo, il sostegno reciproco, l’attenzione dei leader dei due paesi, le ricche risorse naturali e il miglioramento della capacità produttiva hanno creato solide basi e slancio per la cooperazione in tutti gli ambiti, compresi economia e commercio, scienza e tecnologia, istruzione, cultura, sport e turismo.

Gli accordi di cooperazione ad alto livello che saranno firmati durante il viaggio creeranno un’importante base giuridica affinché i due Paesi possano rimuovere gli ostacoli e promuovere la collaborazione nei settori in cui entrambi hanno punti di forza come l’agricoltura, l’estrazione mineraria e il turismo, e contribuiranno a bilanciare il commercio tra i due Paesi”, aveva affermato il diplomatico alla vigilia del viaggio del presidente mongolo. Questi accordi dovrebbero permettere un ulteriore sviluppo degli scambi bilaterali, dopo che il commercio tra i due Paesi è raddoppiato raggiungendo gli 85 milioni di dollari nel 2022 rispetto ai soli 41,4 milioni di dollari del 2017, mentre quest’anno aveva già raggiunto i 75 milioni al mese di agosto, andando verso un nuovo record. Ma, secondo le parole del primo ministro vietnamita Phạm Minh Chính, l’obiettivo delle parti è quello di raggiungere i 200 milioni di dollari nei prossimi anni.

Nel corso della sua visita in Vietnam, il presidente mongolo Ukhnaagiin Khürelsükh ha avuto modo di incontrare il suo omologo Võ Văn Thưởng, il segretario generale del Partito Comunista Nguyễn Phú Trọng, il primo ministro Phạm Minh Chính e il presidente dell’Assemblea Nazionale Vương Đình Huệ. Durante la visita, le due parti hanno avviato discussioni pratiche sulle misure per rafforzare la cooperazione bilaterale in vari campi, tra cui politica, difesa nazionale, sicurezza, economia, istruzione, scienza e tecnologia, trasporti, logistica, cultura, turismo e rapporti interpersonali, nonché questioni globali e regionali di interesse condiviso, verso la creazione di un quadro più completo e sostanziale per le relazioni bilaterali in vista delle celebrazioni per il 70° anniversario dei rapporti diplomatici il prossimo anno.

Il leader mongolo ha sottolineato che il governo di Ulaanbaatar apprezza sempre la tradizionale amicizia tra Mongolia e Vietnam, considerando il Vietnam il suo più importante partner di cooperazione nel sud-est asiatico. Ha inoltre affermato che il rafforzamento della cooperazione globale ed estesa con il Vietnam è una priorità assoluta nella politica estera della Mongolia nella regione. Khürelsükh ha ancora aggiunto che il Vietnam ha una posizione speciale nella politica estera della Mongolia e ha auspicato che nel prossimo futuro i legami bilaterali possano raggiungere un nuovo livello a beneficio delle popolazioni di entrambi i Paesi e contribuire al mantenimento della pace, della stabilità, della cooperazione e dello sviluppo nella regione e nel mondo.

La nuova generazione di leader vietnamiti e mongoli sembra dunque intenzionata a rinverdire le storiche relazioni bilaterali inaugurate il 17 novembre 1954 per volere dei leader storici Hồ Chí Minh e Yumjaagiin Tsedenbal. Nel luglio del 1955, pochi mesi dopo l’istituzione dei rapporti diplomatici, il primo presidente vietnamita effettuò una visita ufficiale in Mongolia, mentre nel settembre del 1959 fu Yumjaagiin Tsedenbal, primo segretario del Comitato Centrale del Partito Rivoluzionario Popolare Mongolo e presidente del Consiglio dei Ministri, ad effettuare una visita in Vietnam. Da allora le relazioni tra le due parti si sono sempre sviluppate sulle basi di questa amicizia.

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