I BRICS vedono nei finanziamenti per lo sviluppo la chiave per Agenda 2030

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Articolo originale: http://www.business-standard.com/article/news-ians/brics-sees-financing-for-development-as-key-2030-agenda-117041900835_1.html

Il raggruppamento economico BRICS ha riferito nel corso di una riunione delle Nazioni Unite che il finanziamento allo sviluppo è la chiave per l’attuazione di 2030 Agenda per lo sviluppo sostenibile, la linea guida per porre fine alla povertà entro il 2030, il raggruppamento economico BRICS ha detto una riunione delle Nazioni Unite qui.

La dichiarazione è venuta da Liu Jieyi, rappresentante permanente cinese alle Nazioni Unite, che ha preso la parola durante il meeting sul finanziamento degli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG) per conto dei membri BRICS – Brasile, Russia, India, Cina e Sud Africa. Per la prima volta dalla sua istituzione nel 2006, il blocco ha espresso le sue opinioni su questioni di importanza globale.

La Repubblica Popolare Cinese ha in precedenza assunto la presidenza per l’anno in corso. Liu ha sostenuto che la chiave per la piena attuazione dell’Agenda per lo sviluppo sostenibile passi per il finanziamento dello sviluppo aggiungendo che un flusso finanziario assicurato e prevedibile è indispensabile per la realizzazione dello sviluppo sostenibile, in particolar modo per i Paesi in via di sviluppo.

Gli obiettivi di sviluppo sostenibile servono come progetto per gli sforzi di sviluppo globale per gli anni che ci separano dal 2030.

Il rappresentante permanente cinese alle Nazioni Unite ha, inoltre, sollecitato la comunità internazionale ad adottare una visione strategica di lungo periodo e ad avanzare la cooperazione nel campo degli investimenti finalizzati allo sviluppo.

Questi sforzi dovrebbero essere fatti sulla base di un partenariato globale rinnovato e rafforzato che abbia come obiettivo lo sviluppo sostenibile al fine di mobilitare risorse – ha affermato Liu Jieyi – adeguate per la realizzazione di uno sviluppo sostenibile da parte di tutti i paesi, in particolare quelli in via di sviluppo. Continuando nel suo intervento ha, poi, sottolineato come la globalizzazione economica ha subito delle battute di arresto  abbiamo assistito all’aumento delle tendenze protezionistiche nelle politiche di alcuni paesi e alla crescita del pensiero “anti-globalizzazione”. La cooperazione internazionale per lo sviluppo si trova ad affrontare sfide scoraggianti di declino della volontà politica, diminuzione delle risorse e frammentazione degli sforzi. Il finanziamento allo sviluppo si confronta con difficoltà sempre maggiori.

Contro tale contesto, i BRICS sperano che questo meeting aiuterà tutte le parti a promuovere il consenso e a stimolare la volontà politica per mobilitare le risorse necessarie e portare la cooperazione internazionale nel finanziamento dello sviluppo ad una nuovo livello, fornendo, così, un forte impulso alla Sforzo globale per attuare l’agenda del 2030″.

I Paesi sviluppati dovrebbero assumersi la responsabilità primaria nel finanziare lo sviluppo,  onorare gli impegni ufficiali di assistenza allo sviluppo, rispettare gli impegni previsti dal meccanismo di facilitazione tecnologica, aiutare i paesi in via di sviluppo a sviluppare le loro capacità e offrire un ulteriore riduzione del debito e un maggiore accesso al mercato.

La cooperazione Sud-Sud non è sostitutiva alla cooperazione Nord-Sud ma è un’espressione di solidarietà tra i popoli e i Paesi del Sud, basata sulle loro esperienze condivise e gli obiettivi. Così Liu: la cooperazione finanziaria dovrebbe essere rafforzata all’interno di una cornice di istituzioni di sviluppo internazionale come la Banca Mondiale e l’Asia Infrastructure Investiment Bank (AIIB).  Nel frattempo è necessario esplorare modalità di finanziamento alternative in modo progressivo e ordinato con una visione atta a trovare modi significativi di finanziamento allo sviluppo. C’è la necessità di migliorare la governance economica globale e creare un ambiente internazionale favorevole allo sviluppo, ha concluso il rappresentante cinese permanente alle Nazioni Unite.