16 Ottobre 2026

xi jinping in arabia saudita

di Xi Jinping ARTICOLO ORIGINALE Sto tornando a Riyadh, portando con me una profonda amicizia da parte del popolo cinese. Sono qui per unirmi ai miei amici arabi per il primo vertice Cina-Stati arabi e il primo vertice Cina – Consiglio di Cooperazione del Golfo ( GCC ) e per fare una visita di stato in Arabia Saudita. Progettata come un viaggio di costruzione nel passato e, soprattutto, per aprire un futuro migliore, la visita porterà avanti la nostra tradizionale amicizia, e inaugurerà una nuova era nelle relazioni della Cina con il mondo arabo, con gli Stati arabi del Golfo e con l’Arabia Saudita. Innanzitutto, un’amicizia secolare che risale a migliaia di anni fa Gli scambi tra Cina e stati arabi risalgono a oltre 2000 anni fa. I flussi costanti di carovane lungo la via della seta terrestre e le vele fluttuanti lungo la via marittima delle spezie sono i testimoni di come le civiltà cinese e araba interagissero e si ispirassero a vicenda in tutto il continente asiatico. Fu attraverso questi scambi che la porcellana cinese e le tecniche di fabbricazione della carta e di stampa furono introdotte in Occidente, mentre l’astronomia, il calendario e le conoscenze nel campo della medicina dei popoli arabi arrivarono fino in Oriente. Abbiamo scambiato merci, stimolato l’innovazione, condiviso idee e diffuso i frutti degli scambi culturali nel resto del mondo, lasciando uno splendido capitolo nell’impegno e nell’apprendimento reciproco tra Oriente e Occidente. I contatti tra la Cina e gli Stati arabi del Golfo sono ben documentati. Durante la dinastia Han Orientale (25-220), Gan Ying, un emissario cinese, fu inviato nei “mari occidentali”, cioè nel Golfo Persico, alla ricerca dell’Impero Romano. Questo è il primo record ufficiale di inviati cinesi che hanno raggiunto gli stati arabi del Golfo. Più di 1.200 anni fa, un navigatore arabo, Abu Obeida, salpò dal porto di Sohar per giungere fino alla città cinese di Guangzhou in un viaggio leggendario che fu successivamente adattato alle emozionanti e ben note avventure di Sindbad. Negli anni ’80, una replica di quella nave chiamata Sohar ha ripercorso la rotta aperta dagli antichi navigatori arabi, collegando il passato e il presente amichevoli interazioni tra le due sponde. La Cina e l’Arabia Saudita si sono ammirate a vicenda e hanno condotto scambi amichevoli sin dai tempi antichi. Il profeta Maometto disse: “Cerca la conoscenza anche se devi andare fino in Cina“. Settecento anni fa, Wang Dayuan, un viaggiatore cinese della dinastia Yuan (1271-1368), fece un pellegrinaggio alla Mecca che nel suo libro descrisse come un luogo con splendidi scenari, clima mite, fertili campi di riso e un popolo felice. Un breve resoconto delle isole. Era un libro importante da cui i cinesi impararono a conoscere l’Arabia Saudita in quel momento. Seicento anni fa, Zheng He, navigatore cinese della dinastia Ming (1365-1457), raggiunse Jeddah e Medina nei suoi viaggi oceanici, lasciando dietro di sé molte storie di amicizia e scambi che ancora oggi sono ampiamente raccontate. Lo scavo archeologico congiunto sino-saudita delle rovine del...