15 Ottobre 2026

Xi Arabia Saudita

di Mohammad Ghaderi ARTICOLO ORIGINALE PUBBLICATO IN LINGUA INGLESE SUL PORTALE NOURNEWS Sebbene, per vari motivi, la pubblicazione del comunicato congiunto di Cina e Arabia Saudita con l’inserimento di una clausola ostile nei confronti dell’Iran sia considerata del tutto inaccettabile e opportunistica e sia stata anche condannata, ma considerando la storia e l’andamento dei rapporti tra Pechino e Riyadh , non può essere considerata una sorpresa o un evento improvviso e inaspettato. Il campo della politica estera è il campo della “razionalità strategica” (il concetto in questione, noto anche come razionalità strumentale, prevede che gli agenti economici si comportino in modo tale da perseguire il proprio interesse personale. Se ciascuno persegue il proprio interesse personale, dunque, le risorse vengono sfruttate in modo efficiente) per il ruolo e l’influenza di numerosi attori del sistema internazionale, ognuno dei quali agisce sulla base dei propri interessi e obiettivi per regolare le relazioni di breve e medio termine con gli altri paesi . La mancata attenzione a questo argomento e la mancata considerazione dei suoi requisiti creeranno sicuramente una situazione che comporterà la formazione di un vicolo cieco e la perdita dell’opportunità di un’azione attiva nelle relazioni estere. Al contrario, un “approccio parametrico” significa una progettazione dell’azione basata su un campo privo di altri attori, è anche uno dei metodi che alcune persone usano per progettare o analizzare le relazioni nelle relazioni estere; sicuramente, però, usando questo modo di prendere decisioni e, di conseguenza, agire, non esisterebbe nessuna proporzionalità con le complessità che governano l’ambiente internazionale e l’attivismo a più livelli degli attori che si muovono in quest’arena. Nelle ultime tre settimane, la visita del Presidente della Cina Ci Jinping in Arabia Saudita e le dichiarazioni – congiunte e separate – che la Cina ha firmato con l’Arabia Saudita, il Consiglio di cooperazione del Golfo Persico e alcuni Paesi arabi e le clausole ostili, sono stati eventi fonte di numerose analisi sul perché e su quali obiettivi Pechino abbia voluto intraprendere questa azione. Nonostante la reazione ufficiale e tagliente dell’Iran all’azione intrapresa dalla Cina, la punta di freccia degli attacchi che sono stati pubblicati sotto forma di taglienti analisi interne ed esterne al riguardo, era puntata sulla politica di cooperazione con l’est della Repubblica islamica dell’Iran. Indipendentemente dagli approcci completamente politici di alcuni esperti interni occidentali e dei media stranieri, i quali cercano solo una scusa per attaccare la Repubblica islamica dell’Iran, molti analisti che hanno espresso opinioni critiche al riguardo hanno cercato di affrontare la questione con un approccio esperto e senza condizionamenti mentali. Prestare attenzione all’approccio della Cina nelle relazioni estere e alla visione pragmatica di questo paese nel regolare le relazioni con le diverse unità politiche nel mondo aiuterà a preparare – e a presentare – analisi realistiche della recente azione della Cina in modo più completo. La nuova cooperazione della Cina con l’Arabia Saudita è radicata nel primo documento prospettico della Cina sui paesi arabi dell’Asia occidentale e del Nord Africa (Arab Policy Paper 2016), con il quale si specificavano...