SpecialEurasia è lieta di annunciare l’organizzazione del webinar per la presentazione del libro“Geopolitica dell’Asia centrale”, un progetto editoriale realizzato grazie alla collaborazione di autori ed esperti provenienti da differenti settori di ricerca e analisi strategica. Durante l’incontro, interverranno alcuni degli autori del volume, che illustreranno le motivazioni, le prospettive e gli obiettivi che hanno guidato la nascita del progetto editoriale. Il dialogo sarà inoltre un’occasione per analizzare il ruolo strategico dell’Asia centrale nel contesto geopolitico eurasiatico, mettendo in luce gli interessi delle potenze regionali e internazionali che oggi concorrono a definirne gli equilibri politici, economici e di sicurezza. Il libro, sviluppato in una fase storica di profondo mutamento degli assetti geopolitici globali, giunge in un momento in cui l’Italia e l’Unione Europea stanno consolidando il proprio dialogo con le repubbliche centroasiatiche. Lo testimoniano il Summit UE–Asia Centrale di Samarcanda (aprile 2025) e il Primo Vertice Italia–Asia centrale (maggio 2025), due eventi che hanno evidenziato il crescente interesse europeo per una regione sempre più centrale negli equilibri energetici, logistici e di sicurezza del continente eurasiatico. Il volume “Geopolitica dell’Asia centrale” rappresenta dunque un contributo di rilievo per comprendere le principali dinamiche, opportunità e criticità che caratterizzano quest’area strategica. Attraverso un approccio multidisciplinare, gli autori esplorano temi quali: Il webinar costituirà un’importante occasione di confronto e approfondimento, offrendo al pubblico la possibilità di dialogare direttamente con gli autori e di riflettere sulle trasformazioni in corso nella regione centroasiatica, grazie al contributo di analisti, studiosi e professionisti del settore geopolitico. Geopolitica dell’Asia centrale è disponibile per l’acquisto su Amazon. Iscrizione webinar
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SpecialEurasia organizza un webinar dal titolo “Geopolitica e conflitti nel Caucaso: sfide attuali e sviluppi futuri” il cui obiettivo è quello di analizzare l’attuale situazione della regione caucasica focalizzando l’attenzione sulle problematiche e le opportunità che questa area di primaria importanza strategica offre. Il giorno giovedì 27 gennaio 2022 alle ore 19.00 SpecialEurasia in collaborazione con Notizie Geopolitiche, il CeSEM – Centro Studi Eurasia Mediterraneo e Opinio Juris organizza il webinar “Geopolitica e conflitti nel Caucaso: sfide attuali e sviluppi futuri” in cui verrà presa in esame l’interità della regione caucasica focalizzando l’attenzione sui conflitti che la caretterizzano, sugli interessi geopolitici di attori regionali e internazionali così come sulle opportunità economiche e di investimento per l’Italia. Webinar “Geopolitica e conflitti nel Caucaso: sfide attuali” (specialeurasia.com) Riscoperto a livello internazionale dopo la caduta dell’Unione Sovietica avvenuta nel 1991, la regione del Caucaso rappresenta il ‘ponte’ naturale tra l’Europa e l’Asia e la ‘frontiera’ tra il mondo cristiano e quello musulmano che si caratterizza come un’area di primaria importanza dal punto di vista strategico, economico e socio-culturale. Affacciata sul Mar Nero e sul Mar Caspio, via di attraversamento che permette l’accesso verso il mercato europeo oppure asiatico, il Caucaso a seguito della caduta dell’Unione Sovietica ha visto la nascita di entità statali autonome ed indipendenti la cui storia è stata spesso segnata da conflitti interni o con gli stati vicini. Recentemente la regione ha richiamato un forte interesse internazionale, in special modo a seguito del Conflitto del Nagorno-Karabakh del 2020 che ha visto l’Azerbaigian riuscire a riconquistare una parte significativa del territorio perso durante la guerra del 1992-1994 . Tale conflitto ha avuto ovviamente un effetto positivo sul Governo di Baku grazie ad una vittoria contro l’Armenia che subito dopo è stata investita da una crisi politica interna e da forte dissenso tra il Primo Ministro Nikol Pashinyan, l’opposizione e la popolazione della Repubblica del Nagorno-Karabakh (Artsakh in armeno) (L’Armenia dopo le elezioni parlamentari). Il conflitto ha decretato un nuovo assetto geopolitico regionale con l’asse turco-azerbaigiano in ascesa e la Russia impegnata a mantenere l’equilibrio nel suo blizhnee zarubezhe (vicino estero) riuscendo così a dispiegare i propri soldati in attività di peacekeeping anche al confine armeno-azerbaigiano. Anche l’Iran, da sempre attore coinvolto nelle dinamiche caucasiche, ha subito gli effetti della guerra raggiungendo un livello di tensione con l’Azerbaigian (che sembrerebbe essersi ultimamente attenuato) in un terreno di ‘scontro’ rappresentato dalla fitta rete di trasporti e comunicazione che il Caucaso possiede (Azerbaijan-Iran crisis and Tehran-Yerevan’s new transit route). Parlando sempre di Caucaso meridionale è doveroso citare la Georgia orientata verso l’asse Washington-Bruxelles in un periodo storico caratterizzato da problemi economici e politici interni e dalla continua crisi con la Russia per quel che riguarda le repubbliche di Abkhazia e Ossezia del Sud (Sogno Georgiano vince le elezioni amministrative tra polemiche e agitazione; South Ossetia and Abkhazia cooperation and the geopolitics of the Caucasus) . In questa desamina non si può escludere il Caucaso del Nord, regione che fa parte della Federazione Russa e che fin dalla caduta dell’Unione Sovietica è stata caratterizzata da conflitti interetnici, movimenti etnonazionalisti come quello dei ceceni che...
SpecialEurasia organizza un webinar dal titolo “Sicurezza e minaccia terroristica nello scacchiere geopolitico euroasiatico” il cui obiettivo è quello di analizzare il problema del terrorismo e della propaganda jihadista in una regione strategicamente importante come quella euroasiatica. Il giorno giovedì 16 dicembre 2021 alle ore 19.00 SpecialEurasia in collaborazione con il CeSEM – Centro Studi Eurasia Mediterraneo e Opinio Juris organizza il webinar “Sicurezza e minaccia terroristica nello scacchiere geopolitico euroasiatico” in cui esperti di geopolitica dell’Eurasia e del fenomeno del terrorismo e propaganda jihadista analizzeranno gli attuali trend della sicurezza nella regione euroasiatica. Con il ritiro delle truppe statunitensi dall’Afghanistan e l’affermazione dei talebani alla guida del paese si sono acutizzati i problemi inerenti la sicurezza e il terrorismo nella regione euroasiatica (The new geopolitical game of Afghanistan), fattori che minano la stabilità e progetti economici quali la Belt and Road Initiative (BRI), conosciuta come Nuova Via della Seta, lanciata da Pechino, la strategia economica di Mosca rappresentata dall’Unione Economica Euroasiatica (EAEU), ma anche le politiche dell’Unione Europea e degli Stati Uniti nella regione. Gli attentati dello Stato Islamico Khorasan (IS-K) in Afghanistan ai danni della popolazione civile e del nuovo Governo dei Talebani pongono in forte dubbio la stabilità non solo del territorio afghano, ma dell’intera regione euroasiatica (in primis dell’Asia Centrale), considerando che diverse organizzazioni terroristiche potrebbero utilizzare il vuoto di potere che si sta registrando nello Stato afghano per trasformarlo in un ‘paradiso del terrorismo e della criminalità’ e da qui lanciare attacchi (Dilemma of Central Asian Jihadists between IS-K and Taliban). Per comprendere al meglio lo scacchiere geopolitico euroasiatico e la minaccia del terrorismo e della propaganda jihadista nella regione SpecialEurasia in collaborazione con i propri partner CeSEM e Opinio Juris ha deciso di organizzare un webinar in modo da avviare un dialogo e analisi volta a comprendere gli attuali trend, le sfide future e i possibili sviluppi in Eurasia. Maggiori Informazioni sul Webinar “Sicurezza e minaccia terroristica nello scacchiere geopolitico euroasiatico” – SpecialEurasia