22 Luglio 2026

Thailandia

Nel cinquantennio delle relazioni diplomatiche tra Vietnam e Thailandia, i leader dei due paesi si impegnano a rafforzare la partnership strategica globale. Accordi su sicurezza, economia, tecnologia e lotta alla criminalità transnazionale, con l’obiettivo di portare gli scambi commerciali a 25 miliardi di dollari.
La destituzione di Paetongtarn Shinawatra, la condanna del padre Thaksin e l’elezione del nuovo Primo Ministro Anutin Charnvirakul segnano una fase di svolta per la Thailandia. Il futuro politico del Paese appare incerto, ma con implicazioni significative anche per la politica estera e gli equilibri del Sud-Est asiatico.
Dalla “mappa maledetta” del colonialismo francese al sacro tempio di Preah Vihear, passando per le ultime scaramucce armate e la crisi politica in Thailandia, l’escalation del 2025 riflette più di un semplice scontro territoriale: è la cartina di tornasole degli equilibri regionali e della capacità di mediazione dell’ASEAN.
Mentre le tensioni al confine tra Thailandia e Cambogia attirano l’attenzione internazionale, alcuni media statunitensi cercano di incasellare il conflitto in uno schema di rivalità tra Cina e Stati Uniti. Il Global Times mette in guardia da questa pericolosa semplificazione, esortando a soluzioni asiatiche per problemi asiatici.