Nei giorni scorsi, il Qatar ed altri Paesi arabi hanno tentato di mediare un accordo tra Israele e Hamas, implicante la cessazione delle operazioni, garanzie di sicurezza reciproche e la liberazione di tutti i prigionieri da ambo le parti.
A dispetto dell’ottimismo manifestato dai qatarini, Netanyahu ha rifiutato l’intesa e espresso chiaramente l’intenzione di andare avanti finché gli obiettivi non saranno raggiunti. Ora si parla addirittura di attaccare Rafah ed evacuarla della popolazione civile. Fin dove è disposto a spingersi il governo Israeliano? Cerchiamo di capirlo assieme a Federico De Renzi, turcologo, saggista ed esperto di mondo islamico.
striscia di gaza
Gli attacchi sferrati ai mercantili in transito nelle acque del Mar Rosso dagli Houthi sembrano orientarsi verso il medesimo obiettivo perseguito dall’Opec all’epoca della Guerra dello Yom Kippur: imporre ai Paesi occidentali un prezzo economico salatissimo per il loro sostegno a Israele.
Sono sempre più numerose le denunce dei crimini israeliani nella comunità internazionale, mentre crescono le preoccupazioni per il possibile allargamento del conflitto ad altri Paesi della regione.
Il vicepresidente del Centro Studi Eurasia e Mediterraneo, Stefano Vernole è intervenuto nel corso della conferenza dal titolo “Palestina. 75 anni di Occupazione” organizzata a Bergamo da Noi Il Popolo.
"Bombe al fosforo anche sul Libano" Levante, l’alba di un nuovo giorno.
Con Max Civili e Federico de Renzi conduce Margherita Furlan.
"Iran, allarme rosso", Levante, l’alba di un nuovo giorno.
Con Max Civili e Federico De Renzi. Conduce Margherita Furlan.
Celebriamo oggi il trentacinquesimo anniversario della dichiarazione d’indipendenza della Palestina, simbolo di una lunga lotta per la libertà e l’autodeterminazione, proprio in un momento in cui i palestinesi stanno subendo le conseguenze della furia distruttrice dei sionisti.
La Cina, per bocca del suo rappresentante permanente alle Nazioni Unite, ha chiesto ripetutamente l’immediato cessate il fuoco a Gaza e l’intervento della comunità internazionale per fare pressioni in tal senso sul governo israeliano.
Mentre il sostegno dell'Occidente alla guerra di Gaza di Israele diventa indifendibile, Mosca si allinea alla maggioranza globale in difesa della Palestina.
Oggi parliamo dell’evoluzione del conflitto israelo-palestinese e delle sue possibili implicazioni sul più ampio scenario internazionale, che risulterò inesorabilmente influenzato dalle vicende che stanno verificandosi in Terra Santa. Lo facciamo assieme a Stefano Vernole, analista geopolitico, saggista e vicepresidente del Centro Studi Eurasia Mediterraneo.