Il 14 giugno il Presidente della Russia Vladimir Putin ha tenuto una riunione con gli alti funzionari del Ministero degli Esteri russo.
Sergej Lavrov
di Giulio Chinappi FONTE ARTICOLO: https://giuliochinappi.wordpress.com/2023/04/21/la-crescente-presenza-russa-in-america-latina/ Il viaggio del ministro Sergej Lavrov in America Latina ha rappresentato un’occasione per rafforzare i legami con tutti i Paesi del continente, e non solo quelli visitati, come dimostrano le dichiarazioni del presidente colombiano Petro, che ha rifiutato l’invio di armi in Ucraina. Si conclude oggi il viaggio che Sergej Lavrov, ministro degli Esteri della Federazione Russa, ha intrapreso in America Latina, visitando Brasile, Venezuela, Nicaragua e Cuba. Oltre a quelli dei quattro Paesi indicati, Lavrov ha avuto modo di incontrare i leader di altri importanti Stati della regione, rafforzando dunque i legami di Mosca con l’intero continente che, storicamente, gli Stati Uniti considerano il proprio “giardino di casa”. Nel corso del suo soggiorno a Caracas, infatti, Lavrov ha intrattenuto colloqui con il ministro degli Esteri della Bolivia, Rogelio Mayta, al quale ha rinnovato un invito rivolto al presidente di quel Paese, Luis Arce, di visitare la Russia: “Vorrei trasmettere i più cordiali saluti al presidente Arce dal presidente Putin. Il vostro presidente ha già ricevuto un invito a visitare la Russia quando ne avrà l’opportunità. Capisco che al momento siete impegnato con gli affari interni, ma, ogni volta che ci sarà la volontà, saremo lieti di accogliere il presidente“, ha detto il diplomatico russo. Successivamente, il ministro russo ha invitato il suo collega a discutere delle relazioni bilaterali e delineare i piani per il futuro. “Le parti hanno confermato l’attenzione al rafforzamento globale dei legami diversificati tra Russia e Bolivia. È stata prestata particolare attenzione agli aspetti chiave dell’espansione del dialogo politico bilaterale e della cooperazione negli affari internazionali. Sono state discusse le questioni della cooperazione nei settori del commercio, dell’economia e degli investimenti“, secondo una dichiarazione pubblicata mercoledì sul sito web del ministero degli Esteri russo. I due diplomatici hanno anche preso atto dell’impegno a “proteggere il ruolo centrale delle Nazioni Unite e i principi del diritto internazionale“, ha affermato il ministero, aggiungendo che “sono state menzionate le questioni relative allo sviluppo dei processi di integrazione nella regione dell’America Latina e dei Caraibi“. Sempre a Caracas, Lavrov ha incontrato anche il primo ministro Ralph Gonsalves, capo del governo di Saint Vincent e Grenadine, piccolo arcipelago caraibico. “Le due parti hanno sottolineato il rifiuto fondamentale della politica delle sanzioni unilaterali imposte in violazione dei principi e delle norme del diritto internazionale, hanno ribadito l’impegno a formare un mondo multipolare basato su un’autentica uguaglianza e sul reciproco rispetto degli interessi degli Stati“, secondo il comunicato del ministero moscovita. Lavrov e Gonsalves hanno discusso le prospettive per lo sviluppo delle relazioni bilaterali, nonché le questioni chiave dell’agenda internazionale e regionale. Successivamente, Lavrov è partito alla volta di Managua, dove ha incontrato i principali esponenti del governo del Paese centroamericano, compreso il presidente Daniel Ortega (in foto), in occasione della Giornata Nazionale della Pace, che cade il 19 aprile. Denis Moncada, ministro degli Esteri di quel Paese, ha accettato l’invito a visitare la Russia e ha rilasciato dichiarazioni ottimistiche circa il futuro delle relazioni bilaterali con Mosca. “Auguro pace, prosperità, benessere, stabilità a tutti i nostri amici nicaraguensi e sono convinto...