Trascrizione e traduzione di: Marco Ghisetti LEGGI ANCHE COL. USA RICHARD BLACK: “LE SANZIONI STATUNITENSI CONTRO LA SIRIA SONO BARBARICHE ED IMMORALI” Discorso tenuto dal colonnello Richard H. Black, ex capo della Divisione di Diritto Penale dell’Esercito al Pentagono e ex senatore, presso lo Schiller Institute in data 12 dicembre 2020. Sono molto contento di essere qui con il Schiller Institute e voglio farvi sapere in anticipo che sono venuto da vero patriota. Ho rischiato la vita centinaia di volte in combattimento: sono un patriota, ma sono molto preoccupato per la NATO. La NATO, a mio avviso, è una grave minaccia per la pace mondiale. Essa è in effetti il nucleo dello Stato profondo. Nel 1949 la NATO fu creata come alleanza difensiva contro l’Unione Sovietica, che era massicciamente armata con armi nucleari. In risposta l’Unione Sovietica formò sei anni più tardi il Patto di Varsavia, nel 1955. Gli anni della Guerra Fredda passarono e fortunatamente non ci fu nessuna guerra nucleare o convenzionale: la Guerra Fredda finì nel 1991, quando l’Unione Sovietica si dissolse ed il comunismo fu screditato. Il Patto di Varsavia si dissolse quello stesso anno. Ora, nel 1991 la NATO non serviva più a nessun scopo pratico e si sarebbe dovuta scogliere. Sarebbe stata una gran cosa per la pace mondiale se fosse stata sciolta. Le prospettive per una pace permanente erano molto radiose. Tra la Germania e la Russia vi era una distanza di oltre 3.000 miglia [5.000 km]: in un modo o nell’altro un enorme cuscinetto contro qualsiasi lancio di missili accidentale o invasione ostile. In quel momento l’eventualità di una Terza Guerra Mondiale era remotissima. Era un periodo molto bello. Un anno prima, nel 1990 il presidente George H. W. Bush e i vertici della NATO assicurarono al presidente dell’Unione Sovietica Gorbaciov che se egli non avesse interferito con la riunificazione della Germania, la NATO non si sarebbe spostata a est, verso la Russia, nemmeno di un centimetro. Lui [Gorbaciov] accettò l’accordo e lo rispettò lealmente. Ma la NATO mentì e mentì spudoratamente. Invece che rispettare le promesse, la NATO avanzò rapidamente e oggi si trova a meno di 20 miglia [30 km] dal confine russo. Praticamente la NATO è avanzata approssimativamente della stessa distanza che divide le due coste degli Stati Uniti, da Nuova York a San Francisco. Invece che sciogliersi, la NATO aumentò da 16 a 30 membri, e lo fece dipingendo falsamente la Russia come la reincarnazione dell’Unione Sovietica – cosa che non era affatto. È importante comprendere che la popolazione russa è la metà di quella degli Stati Uniti e la sua economia è grande solo quanto quella dell’Italia. Una buona misura della minaccia che poneva la Russia è: la Germania, che è il cuore industriale dell’Europa, valutò che il pericolo di un’invasione russa era così insignificante che ridusse il numero di carri armati dai 5000 della Guerra Fredda ai 200 attuali: a quasi niente. Ora, Donald Trump fece campagna elettorale a favore del ritiro dalla NATO poiché...