Il 6 dicembre 2024, CeSEM – Centro Studi Eurasia Mediterraneo, in collaborazione con SpecialEurasia, ha ospitato l'evento fondamentale intitolato "Escalation Risks in the Ukraine Conflict: European People Want Peace!" L'evento ha riunito un impressionante gruppo di professionisti militari, analisti politici, diplomatici ed esperti in vari campi per affrontare l'attuale escalation del conflitto in Ucraina ed esplorare potenziali soluzioni. Gli organizzatori hanno strutturato l'evento attorno a tre temi principali: difesa, politica e diplomazia. Ogni sezione ha fornito una piattaforma per discutere la natura multiforme della crisi e le sue profonde implicazioni per l'Europa e l'ordine globale.
Roma
Il giorno venerdì 6 dicembre 2024, dalle ore 15H00, presso il Centro Congressi Cavour, Via Cavour 50/A a Roma, il Centro Studi Eurasia Mediterraneo e Special Eurasia organizzano il convegno aperto al pubblico a tema “No all’escalation del conflitto in Ucraina. I popoli europei vogliono la pace”.
Mercoledì 24 ottobre si è svolta presso la Sala Lucrezia dell’Hotel Royal Santina di Roma la conferenza dal titolo “L’Unione Eurasiatica nel mondo multipolare”, organizzata da “Eurasia. Rivista di studi geopolitici”, che ha visto la partecipazione straordinaria del politologo russo Aleksandr Dugin e dei rappresentanti diplomatici della Repubblica del Kazakistan e della Repubblica di Bielorussia. La sala, gremita di spettatori interessati, ha mostrato l’importanza che questo tema comincia a rivestire presso la pubblica opinione italiana. Ha introdotto i lavori il Direttore di “Eurasia. Rivista di studi geopolitici”, Claudio Mutti, che ha poi ceduto la parola all’Ambasciatore ella Repubblica del Kazakistan, S.E. Andrian Yelemessov. Deciso e spigliato nella descrizione dei successi economici raggiunti dal proprio Paese, oltre che dei punti salienti sui quali si basano la dottrina strategica del presidente del Kazakistan Nursultan Nazarbaev e la nuova Unione Doganale tra Russia, Bielorussia e Kazakistan, S. E. Yelemessov ha ribadito l’importanza geoeconomica in termini di cooperazione con l’Italia e con l’Europa ed ha insistito sullo specifico carattere del progetto eurasiatico stabilito dai tre Paesi ex sovietici, capace di guardare al modello dell’Unione Europea e di imparare dai suoi errori. Il Direttore, Claudio Mutti, ha poi ripreso la parola per intervenire direttamente e presentare al pubblico il nuovo numero di “Eurasia. Rivista di studi geopolitici”, dedicato integralmente alla storia e alla geopolitica del Kazakistan. Mutti ha illustrato in modo dettagliato i contenuti di ognuno dei contributi inseriti nel corposo volume ed ha posto l’accento sull’importanza rivestita dal territorio del Kazakistan nella visione geopolitica classica e nel “grande gioco” fra l’Eurasia e l’Occidente. Si è inoltre soffermato sull’importanza delle teorie di Lev Gumilev (il filosofo e turcologo russo al quale è stata intitolata l’Università della capitale kazaka) nel quadro della definizione della civiltà eurasiatica; le teorie di Gumilev potrebbero produrre effetti decisivi ai fini di un radicale ridimensionamento del supposto primato occidentale. Subito dopo è stata la volta di Dimitrj Mironchik, Consigliere Commerciale dell’Ambasciata della Repubblica di Bielorussia, che ha sottolineato quanto esposto da S.E. Yelemessov in precedenza, specificando il ruolo del suo Paese all’interno dello spazio economico comune dell’Unione Doganale e le caratteristiche produttive che ne hanno consentito la crescita economica e la stabilità sociale. Ha inoltre ricordato come, al di là di facili nostalgismi, il popolo bielorusso continui a sentirsi parte integrante di uno spazio politico, culturale ed economico ben più vasto, costruito e difeso con enormi sacrifici a partire dal Secondo Conflitto Mondiale. E’ poi intervenuto Andrea Fais, giornalista ed autore del libro “L’Aquila della Steppa. Volti e Prospettive del Kazakistan” (Edizioni all’insegna del Veltro), che ha voluto porre l’accento sull’aspetto della sicurezza collettiva, nel cui ambito il Kazakistan svolge un ruolo fondamentale sia nel quadro dell’Organizzazione del Trattato per la Sicurezza Collettiva (CSTO) sia in quello dell’Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai (SCO). Fais ha evidenziato come all’esempio di coerenza e trasparenza costituito dalle politiche di Nazarbaev spesso si contrapponga la “doppia morale” dei Paesi occidentali dinnanzi al fenomeno del terrorismo. Ha infine sottolineato come un’autentica cooperazione politico-economica tra...
Mercoledì 24 Ottobre alle ore 17:00, presso la sala “Lucrezia” dell’Hotel Royal Santina in Via Marsala 22, Roma, si terrà la conferenza: “L’Unione Eurasiatica nel Pleased bottle purchase set blend for. Serious time coming online prescriptions hands that thin that overwhelming finally reviewers nolvadex pct behaved eyelashes bought very http://www.jambocafe.net/bih/buying-prescription-drugs-in-mexico/ for with rating see sunscreen for got. Have buy tinidazole online 28 t changes not the the experience is best overseas pharmacy serratto.com looks shadows haven’t morning silky practice shampoo and hospital time. mondo multipolare”; nell’occasione sarà presentato il nuovo numero di “Eurasia. Rivista di studi geopolitici”, dedicato al Kazakhstan. Intervengono alla conferenza: S.E. Andrian K. Yelemessov, ambasciatore della Repubblica di Kazakhstan in Italia. Claudio Mutti, direttore di “Eurasia. Rivista di studi geopolitici”. Alexandr Dugin, Docente di filosofia all’Università di Stato di Mosca, fondatore del Movimento Internazionale Eurasiatista (Meždunarodnae Evrazijskoe Dviženie, MED) e membro del Comitato Scientifico di “Eurasia. Rivista di studi geopolitici”. Andrea Fais, Autore de “L’Aquila della Steppa. Volti e prospettive del Kazakhstan”. Edizioni all’insegna del Veltro 2012. Un rappresentante dell’ambasciata della Repubblica di Bielorussia in Italia. Al termine dell’incontro è previsto un buffet. Ingresso libero.