15 Giugno 2026

ReseauVoltaire

di Thierry Meyssan Traduzione di Rachele Marmetti FONTE ARTICOLO: https://www.voltairenet.org/article217761.html Riallacciandosi alle strategie della Germania durante la prima guerra mondiale, nonché degli Stati Uniti e dei nazionalisti integralisti ucraini durante la guerra fredda, gli Occidentali hanno istituito un Forum dei Popoli Liberi di Russia, allo scopo di riavviare il processo di esplosione dell’URSS, creando movimenti separatisti e infine l’indipendenza di venti regioni del Paese. L’IMPERO DI GERMANIA DI GUGLIELMO II CONTRO L’IMPERO DI RUSSIA DI NICOLA II Agli inizi del XX secolo, prima delle guerre mondiali, l’Europa centrale era profondamente instabile. In questa estesa pianura si affrontavano due grandi poteri: a occidente gli imperi germanico e austroungarico, a oriente l’impero russo. Le popolazioni erano spinte a scegliere il protettore, pur sapendo che i confini erano già stati modificati innumerevoli volte e che nessuna frontiera poteva ritenersi definitiva. Ma l’impero russo era inerte da diversi secoli e i sudditi versavano in uno stato d’ignoranza e di assoluta miseria; l’impero germanico era invece diventato epicentro mondiale della scienza e si sviluppava molto velocemente. La maggior parte degli intellettuali dell’Europa centrale scelse di conseguenza la Germania contro la Russia. Durante la prima guerra mondiale i ministeri degli Esteri tedesco e austroungarico promossero un’operazione segreta congiunta: la creazione della Lega dei Popoli Allogeni di Russia (Liga der Fremkvölker Rußlands – LFR) [1]. Per animarla reclutarono molti intellettuali di alto livello. Lo scopo era fare implodere l’impero russo, favorendo la nascita di movimenti separatisti. La Liga esortò gli Stati Uniti (che entrarono in guerra solo nel 1917) a liberare le popolazioni russe asservite. Dmytro Dontsov, futuro fondatore del nazionalismo integralista ucraino [2], sostenne il movimento, da cui fu persino retribuito. Diresse spudoratamente la filiale di Berna ed editò il mensile in francese Bulletin des nationalités de Russie (Bollettino delle nazionalità di Russia). GLI STATI UNITI CONTRO L’UNIONE SOVIETICA Peraltro, alla fine della seconda guerra mondiale l’OSS [Office of Strategic Services] e successivamente la CIA organizzarono il trasferimento nel terzo mondo di dirigenti anti-comunisti dell’Asse e li riciclarono in diversi governi. Crearono una Lega anti-comunista dei Popoli dell’Asia (Asian Peoples’ Anti-Communist League) attorno alla figura del cinese Chiang Kai-shek, nonché una Lega Anticomunista Mondiale (World Anti-Communist League – WACL), cui aderì l’ex primo ministro nazionalista integralista ucraino, il nazista Yaroslav Stetsko [3]. Quest’organizzazione segreta, che nel 1990 assunse la denominazione di Lega Mondiale per la Libertà e la Democrazia, ha sede ancora oggi a Taiwan. Non è casuale che alla guerra in Ucraina siano seguite le provocazioni a Taiwan: si tratta del prolungamento di questa strategia. La Lega è ancora finanziata dai servizi segreti di Taiwan e le sue attività sono coperte dal segreto-Difesa. I NAZIONALISTI INTEGRALISTI UCRAINI CONTRO LA FEDERAZIONE DI RUSSIA Nel 2007, ossia sotto la presidenza di Viktor Yushechnko, il nazionalista integralista ucraino Dmytro Yarosh fondò a Ternopol (Ucraina occidentale) il Fronte Antimperialista, un’organizzazione finalizzata a far esplodere la Federazione di Russia. Ma, mentre le iniziative degli anni Dieci del Novecento si fondavano sull’attrattiva dell’impero germanico e quelli della guerra fredda sull’anticomunismo, l’operazione del 2007 si appoggiava agli jihadisti [4]....