15 Giugno 2026

Repubblica del Benin

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Consiglio Mondiale del Panafricanismo (Co.Mo.Pa.) Testo relativo all’Orientamento del Congresso: “Contesto e Giustificazione” del professor Honorat Aguessy Congresso biennale nella Repubblica del BENIN da lunedì 27 aprile a sabato 2 maggio 2015 Temi: Per un’agricoltura panafricana, autosufficiente, competitiva e indirizzata allo sviluppo   Sottotemi: I. L’agricoltura, vettore dello sviluppo endogeno e del panafricanismo: lo sviluppo dell’Africa attraverso l’agricoltura. Pilastri: il ritorno dell’esperienza della diaspora, la creazione di hubs agricole (città agricole) regionali, l’autosufficienza alimentare, le implicazioni della Muraglia verde di Gheddafi. II. Le politiche d’accesso alla proprietà fondiaria. Pilastri: l’agro-industria, tecnologia agricola e meccanizzazione innovativa. Le trasformazioni agroalimentari, lo statuto del contadino, l’accaparramento delle terre, la geopolitica agricola, l’arsenale giuridico fondiario. Il ruolo dell’agricoltura biologica nella preservazione dell’ecosistema, dell’ambiente e della salute. Lo sfruttamento agricolo e l’impatto sui cambiamenti climatici. Giardino Botanico e sviluppo delle piante medicinali in Africa e nel mondo intero. III. La problematica del finanziamento dell’agricoltura. Pilastri: la creazione di banche per favorire il credito ai produttori agricoli, il protocollo di Maputo. IV. La donna e l’agro-ecologia di fronte al pericolo industriale Pilastri: il sapere endogeno, l’agricoltura familiare, l’autosufficienza alimentare, l’eugenetica scientifica, i fertilizzanti di sintesi. V. I mestieri verdi nel sistema educativo, formativo, di reinserimento e correttivo. Pilastri: l’agro-ecologia, l’agricoltura nell’ambiente scolastico, carcerario e marziale.   I – Contesto e Giustificazione Da oltre 21 anni è stata riportata sulle fonti ufficiali, l’Istituto di Sviluppo e di Scambi Endogeni, una dinamica che vuole che l’uomo africano si riappropri delle conoscenze endogene secolari che hanno reso splendido il suo passato, ma oggi fuori luogo o divenute chiavi inefficaci che fanno dell’Africa moderna una civiltà porosa e sballottata dalle correnti della storia. Questa missione, tanto nobile quanto difficile, ha trovato il suo senso attraverso le attività organizzate nel corso degli anni in seno a questo Istituto. A questo proposito, è stata istituita dopo il mese di marzo 1995, una tradizione che vuole che i colloqui siano organizzati ogni due anni, riunendo in una logica d’azione emancipatrice e liberatrice, le forze vive pensanti e d’azione del continente africano e della diaspora africana in seno sia alla parte dispersa sia alla parte sedentaria. Così dunque hanno avuto luogo (i seguenti congressi n.d.r.): dal 27-31 marzo 1995: le piante medicinali africane: salvezza umana in un contesto di sviluppo durevole; dal 23 al 27 aprile 1997: integrazione africana di fronte alla mondializzazione, in occasione del 25° anniversario della sparizione di Kwame Nkrumah; 26-30 aprile 1999: ritorno della diaspora (dolorosa) africana: contributo dei neri alla scienza e alla tecnologia durante il periodo della schiavitù e della tratta negriera; 23-27 aprile 2001: società civile in Africa: problemi, sfide e prospettive; 23-27 aprile 2003: forze portanti della diaspora africana: strategie per lo sviluppo pertinente e sicuro in Africa; 25-29 aprile 2005. Ricerca di una soluzione endogena e prospettiva durevole alla crisi dello sviluppo in Africa per una nuova definizione del Nepad: necessità di un afro-ottimismo pertinente, educato ed efficiente; 23-27 aprile 2007: nessuna Africa credibile senza il panafricanismo; 2009: relazioni Africa-Cina: problemi, sfide e prospettive; 2011:...