Storicamente, il sostegno dei paesi del Golfo alla causa palestinese è stato motivato dall’affinità culturale e religiosa: un Paese su tutti, l’Arabia Saudita, ha sempre difeso le rivendicazioni palestinesi[1], soprattutto dopo la sfida posta dall’occupazione israeliana di Gerusalemme. Ulteriore testimonianza di tale supporto alla causa palestinese la si trova nelle prerogative che erano state poste per lavorare verso una possibile normalizzazione delle relazioni tra Riyadh e Israele: la condizione chiave è che venissero indicate garanzie chiare per il popolo arabo della Palestina.
questione israelo-palestinese
"Gaza, la pausa prima della tempesta" | Levante, l’alba di un nuovo giorno
Con Federico De Renzi, esperto di Islam e turcologo, e Max Civili, giornalista conduce Margherita Furlan
#SaveTheDate | Domenica 3 Dicembre 2023 15H30 a Milano | “Fermare la spirale di odio in Terra Santa”
Domenica 3 dicembre 2023, dalle ore 1530 alle ore 1900 a Milano si terrà l’evento Fermare la spirale di odio in Terra Santa organizzato dall’associazione Ignis – Fuoco Italico. Di seguito la locandina con i relatori. Nel corso della giornata interverrà anche Marco Ghisetti, responsabile Area Anglosassone del Centro Studi Eurasia e Mediterraneo.
La Cina, per bocca del suo rappresentante permanente alle Nazioni Unite, ha chiesto ripetutamente l’immediato cessate il fuoco a Gaza e l’intervento della comunità internazionale per fare pressioni in tal senso sul governo israeliano.
di Giacomo Gabellini Oggi parliamo del problema colossale costituito dall’aumento delle capacità di condizionamento sulla vita di Israele che sono in grado di esercitare i coloni, partendo dalla seconda metà degli anni ’80 per arrivare fino al giorno d’oggi.