di Giulio Chinappi FONTE ARTICOLO: https://giuliochinappi.wordpress.com/2023/03/03/vietnam-vo-van-thuong-eletto-alla-presidenza-della-repubblica-socialista/ Il 2 marzo, il parlamento vietnamita ha votato per l’elezione di Võ Văn Thưởng come nuovo presidente della Repubblica Socialista a seguito delle dimissioni di Nguyễn Xuân Phúc. Võ Văn Thưởng, membro permamente della segreteria del Partito Comunista, è stato eletto presidente della Repubblica Socialista del Vietnam giovedì 2 marzo, diventando la persona più giovane a ricoprire la carica nella storia del Paese. Con il voto di 487 deputati su 488, l’Assemblea Nazionale ha approvato una risoluzione per affidare la massima carica dello Stato al 52enne, che porterà dunque a termine il mandato fino al 2026. Dobbiamo infatti ricordare che il mandato per il periodo 2021-2026 era stato inizialmente affidato a Nguyễn Xuân Phúc, il quale ha però rassegnato le proprie dimissioni lo scorso 18 gennaio, assumendosi la responsabilità per lo scandalo relativo ai voli di rimpatrio istituiti dal governo durante la prima fase della pandemia di Covid-19. In seguito alle dimissioni di Phúc, la vicepresidente Võ Thị Ánh Xuân aveva assunto la presidenza ad interim, per traghettare il Paese fino alla nomina del nuovo capo di Stato. Nel corso della cerimonia di giuramento, Võ Văn Thưởng si è impegnato a “rimanere completamente fedele al Paese, al popolo e alla Costituzione della Repubblica Socialista del Vietnam, e ad adoperarsi per compiere bene le missioni assegnate dal Partito Comunista, dallo Stato e dal popolo“. “Qualunque cosa sia buona per il popolo deve essere fatta al meglio delle nostre capacità; qualunque cosa non lo sia deve essere evitata“, ha detto il neoeletto presidente all’Assemblea Nazionale di Hà Nội. “Affinché il Vietnam abbia un’industria moderna e un reddito medio-alto e diventi un Paese sviluppato entro il 2045, i principi del marxismo-leninismo e dell’ideologia di Hồ Chí Minh devono essere utilizzati e sviluppati con l’obiettivo dell’indipendenza e del socialismo”, ha dichiarato Thưởng al cospetto dell’organo legislativo. Il nuovo presidente si è impegnato a continuare la lotta alla corruzione e a sviluppare in modo sostenibile i principi e l’ideologia, promuovendo al contempo l’innovazione nell’interesse del popolo e del Paese. Il neoeletto capo di Stato ha affermato di apprezzare e sostenere la volontà di ognuno di andare avanti e che si adopererà per creare un ambiente in cui tutti, in particolare i giovani, possano accedere in modo equo e trasparente alle opportunità di sviluppo e contribuire al Paese. Thưởng si è impegnato a proteggere la sovranità e l’integrità territoriale del Vietnam, nonché a mantenere la pace e la stabilità per il bene dello sviluppo, costruendo al contempo una forza armata popolare forte sotto tutti gli aspetti. Ha inoltre affermato che ciò contribuirà alla pace, alla cooperazione e allo sviluppo della regione e del mondo, rendendo il Vietnam un amico fidato e responsabile e un partner della comunità internazionale. Nato nella provincia meridionale di Vĩnh Long il 13 dicembre 1970, Võ Văn Thưởng è attualmente il membro più giovane del Politburo del Partito, il più alto organo decisionale del Paese, e anche il membro permanente più giovane della segreteria del Partito dal 1976. Tra il 2004 ed...