13 Agosto 2026

presidente kazakhstan

di Giulio Chinappi ARTICOLO ORIGINALE PUBBLICATO SUL SITO DELL’AUTORE Le elezioni del 20 novembre in Kazakistan hanno confermato Qasym-Jomart Toqaev alla presidenza, ma hanno anche segnato l’inizio di un nuovo corso politico per l’ex repubblica sovietica. Il 20 novembre, i cittadini del Kazakistan sono stati chiamati alle urne per eleggere il presidente. Come prevedibile, l’81,3% dei votanti ha optato per confermare Qasym-Jomart Toqaev, in carica dal marzo del 2019, alla guida del Paese. Ma queste elezioni hanno anche segnato la fine di un corso politico durato vent’anni, e l’adozione di un nuovo sistema per venire incontro alle richieste della popolazione dopo i tumulti dello scorso gennaio. L’inizio della nuova presidenza segnerà anche l’entrata in vigore del sistema previsto dalla nuova Costituzione, che limita i poteri del capo di Stato. “Attueremo la riforma costituzionale in modo coerente e chiaro. Stiamo passando a una nuova forma del sistema politico del Paese“, ha detto lo stesso presidente Toqaev. Il presidente ha successivamente annunciato nuove riforme economiche che permetteranno di migliorare gli standard di vita delle persone. Toqaev ha anche parlato del posizionamento geopolitico dell’ex repubblica sovietica, affermando di voler perseguire una politica estera multivettoriale. “Credo che data la nostra situazione geopolitica, dato che abbiamo oltre 500 miliardi di dollari coinvolti nella nostra economia, dato che ci sono aziende globali che operano nel nostro mercato, dobbiamo semplicemente perseguire una politica estera multivettoriale, come si dice ora“, ha affermato il presidente kazako. Secondo Toqaev, la politica estera del Kazakistan dovrebbe essere volta alla protezione degli interessi nazionali, al rafforzamento della cooperazione reciprocamente vantaggiosa con tutti gli Stati interessati, alla pace e alla sicurezza internazionale. Il presidente ha affermato che il Kazakistan dovrebbe incrementare gli scambi commerciali con la Russia, la Cina e gli altri Paesi dell’Asia centrale, al fine di sviluppare ulteriormente le relazioni alleate con la Russia, un partenariato strategico eterno con la Cina e una cooperazione globale con gli Stati fraterni dell’Asia centrale. Nonostante alcuni momenti di tensione dovuti soprattutto alla crisi ucraina, i rapporti tra Russia e Kazakistan restano ancora molto importanti, ed il presidente russo Vladimir Putin è stato come sempre tra i primi a chiamare il suo omologo kazako per congratularsi. Il leader russo ha sottolineato che “il partenariato strategico e le relazioni alleate tra i nostri Paesi, basate sulle buone tradizioni di amicizia, buon vicinato e rispetto reciproco, si stanno sviluppando in modo abbastanza positivo“. “Continueremo a lavorare insieme per potenziarli“, ha promesso Putin. Anche il presidente cinese Xi Jinping ha espresso le proprie congratulazioni nei confronti di Toqaev. Xi ha affermato di attribuire grande importanza allo sviluppo delle relazioni tra Cina e Kazakistan, che proprio quest’anno hanno celebrato i trent’anni dall’istituzione delle relazioni diplomatiche bilaterali. Il presidente cinese ha visitato l’ex repubblica sovietica nello scorso mese di settembre, ed in quell’occasione Xi e Toqaev hanno annunciato che Cina e Kazakistan lavoreranno per l’obiettivo e la visione di costruire una comunità con un futuro condiviso definito da un’amicizia duratura e da un alto grado di fiducia reciproca. Tornando alla giornata elettorale del 20 novembre, alcuni osservatori temevano che l’evento...
di Zhanna ShayakhmetovaTraduzione di Paolo Marcenaro NUR-SULTAN – Il presidente Kassym-Jomart Tokayev ha esortato i leader aziendali a collaborare con il governo alla costruzione di una nuova politica economica durante un incontro del 21 gennaio, ha riferito “Akorda.kz”. Nuove riforme mirano a diventare la base di un nuovo Kazakistan. Concorrenza leale, trasparenza e prevedibilità della politica statale, onestà fiscale e responsabilità sociale sono destinati a diventare gli elementi principali della nuova politica economica del gigante centrasiatico da poco salvatosi dal Caos e dalla destabilizzazione istigate dall’esterno.“Sono fiducioso che gli uomini d’affari siano interessati all’attuazione di successo delle riforme socioeconomiche”, ha affermato il Presidente Tokayev. Questi ha incaricato la creazione del Consiglio degli Imprenditori Nazionali. “Questa sarà una delle iniziative principali delle riforme socio-economiche. I leader aziendali possono prendere parte a questo gruppo di lavoro. I pacchetti e le proposte preparati al suo interno serviranno come base del programma a medio termine della nuova politica economica”, ha aggiunto. Tokayev ha quindi osservato che continuerà la politica di trasformazione e modernizzazione politica con la transizione verso un’economia di mercato, socialmente orientata e diversificata. Elementi principali della nuova politica economica Il primo elemento fondante è il concentto di inviolabilità della proprietà privata, ha affermato il Presidente. La trasparenza dei procedimenti giudiziari dovrebbe garantire a sufficienza tale assunto.  A questo proposito, sono importanti le riforme del sistema giudiziario. Nuovi esperti sono invitati ai tribunali. È già stato istituito un nuovo Collegio Giudiziario della Suprema Corte per le Cause Amministrative. Il secondo elemento del corso economico è un clima più che favorevole agli investimenti. Il Governo adempirà a tutti gli obblighi di investimento. Il Presidente ha anche invitato gli uomini d’affari a “reinvestire i fondi nel nostro Paese”. Il terzo elemento è la concorrenza leale. È necessario analizzare i monopoli artificiali, secondo Tokayev. Queste attività dovrebbero essere vietate dalla legge.Una nuova politica fiscale è essenziale così come profonde riforme nel sistema degli appalti.“Occorre riformare il settore semi-pubblico. Si tratta di circa 6.500 organizzazioni. La partecipazione dello Stato all’attività imprenditoriale dovrebbe essere rimodulata”, ha affermato il Capo dello Stato. Tokayev ha incaricato il Governo di ridurre le barriere amministrative. “L’anno scorso sono state prese in considerazione più di 2.500 denunce di imprenditori per disaccordo con le azioni e le decisioni dei funzionari delle autorità penali. Gli imprenditori si sono lamentati della polizia, del servizio di indagine economica, del servizio anticorruzione e della sicurezza nazionale”, ha affermato. Tokayev ha anche incaricato il Governo di rivedere le rigide misure di quarantena Anti-Covid tenendo conto delle preoccupazioni delle piccole e medie imprese. L’interazione costruttiva tra Governo e imprese è una solida base per la stabilità sociale, ha affermato il Presidente. Ciò garantisce condizioni importanti per l’attuazione delle riforme economiche e politiche. “Stiamo creando uno stato di ascolto e questo incontro dimostra che tutte le proposte costruttive delle imprese saranno prese in considerazione nelle politiche settoriali e strutturali”, ha osservato il Presidente.