13 Giugno 2026

Modena

Cina a Modena (1)
Stefano Vernole, analista geopolitico e vicepresidente del Centro Studi Eurasia e Mediterraneo, parteciperà all’incontro dal titolo Racconti dalla Cina: l’epica lotta alla povertà e la difesa dell’integrità territoriale che si terrà il giorno Giovedi 20 luglio alle ore 21H00 presso il Zooky Café di Viale Rimembranze, 29 a Modena (MO).
Ungheria-locandina
Mercoledì 21 dicembre ore 19 a Modena presso Zooky, Viale delle Rimembranze 29: “Ungheria, tra leggenda e realtà. Ritratto di un Paese fiero“. Interverranno il generale Michele Fasciano e l’avvocato Sebastiano Negri di Montenegro. L’evento è organizzato da Azione Universitaria in collaborazione con il Centro Studi Eurasia e Mediterraneo. Ingresso libero.
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L’evento L’appuntamento è a Modena, sabato 18 novembre ore 16.30 presso la Sala Redecocca del quartiere centro storico, Piazzale Redecocca 1. L’iniziativa, gratuita e aperta al pubblico, dal titolo L’Ortodossia in Emilia Romagna tra Bisanzio e Mosca vedrà come relatori: Prof. Mikhail Talalay, dr. Ennio Bordato, Prof. Giovanni Gardini e Padre Giorgio Arletti. Nella chiesa ortodossa di Modena Est vi è un affresco di San Geminiano in abiti bizantini (è infatti considerato Santo anche dagli Ortodossi perché vissuto in periodo antecedente allo scisma con la chiesa cattolica). Nel 350 fu nominato Vescovo di Modena divenendo molto amato tra i fedeli che gli attribuirono il potere di sconfiggere i demoni. Si racconta che questa sua fama fosse giunta fino alla corte di Costantinopoli, dove l’Imperatore Gioviano lo convocò per guarire la figlia posseduta. Altro legame è dato dai Re Longobardi che conquistarono nel settecento il territorio di Modena fondando le più importanti abbazie (tra cui Nonantola) e che si convertirono alla Chiesa ortodossa di Aquileia. Ovviamente in Emilia Romagna l’eredità bizantina è rimasta forte soprattutto a Ravenna, tuttavia nella sola provincia di Modena si contano almeno 12.000 persone di fede cristiano ortodossa. Si tratta anche del trecentesimo anniversario della venerata icona detta Modenskaja, che fu trasportata da Modena dal conte Chèrémétiev nel 1717, successivamente offerta alla chiesa del villaggio di Kossino dall’Imperatore Pietro I.   #RESOconto Ottima affluenza e convinta partecipazione di pubblico all’incontro svoltosi a Modena sul tema: “L’Ortodossia in Emilia Romagna, tra Bisanzio e Mosca”.   Dopo l’introduzione storica sui rapporti tra mondo ortodosso e papato a Bologna e in Romagna del Prof. Mikhail Talalay, il Prof. Giovanni Gardini ha illustrato alcune delle numerose tracce ortodosse presenti nell’iconologia ravennate. Ennio Bordato si è soffermato invece sul ruolo sociale dell’Ortodossia, specie dopo lo scioglimento dell’Unione Sovietica. Ha chiuso l’incontro Padre Giorgio Arletti, che dopo aver parlato della sua trentennale esperienza modenese ha sottolineato i differenti aspetti e alcune problematiche della rinascita ortodossa non solo in Italia ma nella stessa Russia.  
mattei
Sabato 1 Aprile alle 11, presso la Caffetteria del Teatro Storchi di Modena, situata in viale Martiri della libertà, 1 all’angolo con Largo Garibaldi, dietro al Teatro Storchi, si terrà il primo incontro del ciclo di conferenze del Progetto Socrate di Azione Universitaria in collaborazione con il Centro Studi Eurasia e Mediterraneo. Ospiti della mattinata saranno Stefano Vernole, coordinatore del Centro Studi Eurasia Mediterraneo (CeSEM) e Marco Valerio Solia, autore del libro Mattei. Obiettivo Egitto. Ingresso libero.
cinaleo
  Una “meravigliosa e strana immobilità”: la Cina nelle riflessioni di Giacomo Leopardi a cura della prof.ssa Roberta Cavazzuti La conferenza si terrà sabato 21 gennaio alle ore 10,30 nell’aula magna dell’Università per la Terza Età in via Cardinal Morone 35 a Modena L’evento si inserisce nel ciclo di iniziative dal titolo Il magnanimo vecchio e il giovane favoloso, dedicato al rapporto tra la famiglia Leopardi e Modena L’ingresso è libero 
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Il Centro Studi Eurasia e Mediterraneo, con il patrocinio del Comune di Modena e insieme all’associazione Le Stelle Danzanti, organizza l’incontro con Alain De Benoist dal titolo Il Trattato transatlantico. L’accordo commerciale USA-UE che condizionerà le nostre vite.  L’evento si terrà il giorno 7 maggio 2016 presso il Teatro Il Tempo, viale Caduti in Guerra 192.  
suqian
Si è tenuto lunedi 28 settembre 2015, ore 15.30 presso la Camera di Commercio, via Ganaceto 134 a Modena l’evento MODENA incontra SUQIAN. Prospettive per la collaborazione italo-cinese. La delegazione cinese è stata ricevuta dall’assessore Rotella, che gli ha fatto visitare l’acetaia. Il sindaco Muzzarelli ha incontrato Wang Tianqi alla Camera di Commercio mentre l’incontro è stato moderato dal resp. relazioni esterne del Cesem Stefano Vernole Suqian si trova a nord della provincia di Jangsu, nella zona costiera orientale della Cina. Ha un superficie di 8555 kmq e una popolazione di 5,8 milioni di abitanti; l’ambiente naturale che la caratterizza è di incontaminata bellezza. La regione è famosa per la produzione di due grappe, note sia in Cina che all’estero. Nel 2014 il PIL della città ha raggiunto i 193.068 miliardi di RMB, con 21.01 miliardi di RMB di entrate pubbliche e 150.922 miliardi di RMB in investimenti tra infrastrutture e immobiliare. Le industrie principali sono attive nei settori dei macchinari elettronici, nel tessile e abbigliamento, food & wine, lavorazione del legno, Out sourcing di software, elettrodomestici intelligenti, vivai e piante, materiali da costruzione. Suqian è a tutti gli effetti una città industriale e commerciale emergente, con enormi capacità di crescita e sviluppo sotto molteplici aspetti, in grado di attrarre investimenti. Molto forte è l’interesse per il made in Modena manifestato dalle realtà produttive cinesi presenti a Suqian: l’obiettivo sarebbe quello di arrivare a stabilire solide partnership con imprese modenesi di tutti i settori: dalla meccanica all’agroalimentare, dalla ceramica al tessile, al biomedicale… secondo un percorso prestabilito che li ha già visti protagonisti con investimenti in diversi ambiti produttivi italiani, con ovvi vantaggi per quanti collaborano con loro. Di primaria importanza sarebbe poi l’avvio di una cooperazione nei settori dell’istruzione, del turismo e della cultura.   RASSEGNA STAMPA http://www.comune.modena.it/salastampa/comunicati-stampa/2015/9/in-municipio-il-sindaco-del-comune-cinese-di-suqian
euro
Il giorno Giovedì 30 aprile 2015, dalle ore 20,30 a Modena, presso la Sala incontri del Caffè Concerto di Piazza Grande a Modena, il Centro Studi Eurasia e Mediterraneo (CeSEM) ha organizzato una conferenza dal titolo CRISI: DELL’EURO O DELL’ITALIA? “Breve cronistoria della moneta unica europea. Il settore industriale e produttivo italiano: tra passato, presente e futuro (?). L’Euro oggi e domani. Ma dopodomani?” È iniziata la ripresa, c’è luce in fondo al tunnel. Finalmente il Paese è in risalita. Il merito è del ‘Jobs act’, di ‘Garanzia Giovani’, del DEF… Una serie di misure varate dal Governo che finalmente lasciano intravedere segni positivi: +0,1, il pil previsto nel 2015?; gli occupati sono in aumento? Anche se la realtà continua essere un’altra. A tenere a galla, appena un po’ l’economia italiana resta l’export. Si tace di fronte al mercato interno ormai al palo da anni, alla pesante diminuzione del potere d’acquisto delle famiglie, alle imprese soprattutto quelle piccole e piccolissime, a gestione famigliare in costante chiusura. C’è un colpevole di questa situazione? Difficile aver la risposta. Anche se per capire occorre far luce su come la situazione è evoluta a partire dall’introduzione di uno dei principali attori dell’economia italiana ed europea, quell’euro che da inizio secolo è diventata l’unica moneta di scambio sul mercato del vecchio continente e su quelli internazionali. Un focus su questi temi avverrà in occasione dell’incontro di giovedì 30 aprile 2015, presso la sala incontri del Caffè Concerto – in piazza Grande a Modena, dalle ore 20,30 – dove ad approfondire i temi inerenti all’euro, alla sua introduzione e ai riflessi che ha avuto sull’economia italiana ed estera sarà il Prof. Nino Galloni, economista ed ex funzionario del Ministero del Tesoro. Introdurranno l’intervento di Galloni il Dr. Matteo Bertini, imprenditore e il Dr. Stefano Vernole, responsabile Relazioni esterne per il CeSEM, Centro studi “Eurasia e Mediterraneo”.   Iniziativa gratuita e aperta al pubblico
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Giovedì 5 febbraio 2015, il Responsabile delle relazioni esterne del Centro Studi Eurasia e Mediterraneo, Stefano Vernole, si è incontrato a Modena con il responsabile dell’Ufficio Politico dell’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese in Italia, Li Xiaoyong, per analizzare gli attuali scenari geopolitici e individuare le migliori forme di collaborazione tra Italia e Cina, in particolare nella Regione Emilia Romagna. Alle ore 15 dello stesso giorno, Li Xiaoyong si è recato in Municipio dove è stato ricevuto dall’Assessore alle attività economiche del Comune, Tommaso Rotella, per verificare le possibili forme di cooperazione tra la città di Modena e quella cinese di Siquan. I primi progetti comuni tra le due realtà potrebbero riguardare gli scambi tra studenti universitari, i settori della green economy, dell’agroalimentare e del turismo. Per quanti volessero ricevere maggiori informazioni su Siquan, segnaliamo i seguenti indirizzi e link: http://en.ccpitjs.org/html/about_jiangsu/about_suqian.html Camera di commercio regionale: http://en.ccpitjs.org/ Suqian Investment Service Center email: sqtzfwzx@163.com    Redazione tel. +8652784355318 +8652784355698 fax. +8652784355308