9 Agosto 2026

Made in Italy

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di Stefano Vernole Le aziende italiane ad Hong Kong La percezione del Brand Italia ad Hong Kong è generalmente molto positiva, anche in virtù della presenza sul mercato di tutti i grandi marchi della moda e del design e alla crescente diffusione di prodotti eno-agroalimentari (favorita anche dai numerosi ristoranti, alcuni dei quali eccellenti, che propongono cucina italiana) e dei numerosi distributori/importatori. La comunità italiana (quasi 4.000 persone) è composta da imprenditori, manager, dirigenti e impiegati di aziende sia italiane che straniere, soprattutto nei settori trasporti, logistica e ristorazione. Ugualmente rilevante è la loro presenza nei settori legale, bancario e assicurativo, favorita dal costante supporto delle società di assicurazione al credito all’estero (CDP, Sace, Simest) e dai principali istituti finanziari tricolori impegnati nell’internazionalizzazione delle imprese. Le oltre 400 aziende italiane o con interessi italiani presenti a Hong Kong costituiscono un insieme dinamico e diversificato che include: uffici di rappresentanza dei principali istituti bancari e delle assicurazioni, del settore moda/abbigliamento/lusso, della distribuzione e ristorazione, dell’industria (meccanica, ingegneristica, tessile, elettronica), della progettazione/architettura, della logistica, del settore legale, della consulenza finanziaria, fiscale e del settore infrastrutture/costruzioni. Riscuotono un notevole successo anche i prodotti di consumo, vino, cibi, e le auto sportive; il mercato interno è in effetti particolarmente ricettivo nei confronti degli articoli di lusso sia per la persona che per la casa, i quali rappresentano uno status symbol per il consumatore delle classi medio-alte di Hong Kong e della stessa Repubblica Popolare Cinese. Numerosi altri connazionali sono impegnati nel settore retail, specificatamente rappresentato dai negozi mono-marca presenti nei centri commerciali, negli alberghi, in prestigiosi palazzi o nelle vie di grande traffico pedonale; se ne contano più di 150 di questo genere e i brand italiani come Altea, Valentino, Cavalli, Fendi, Miu Miu e Piquadro tra gli altri, intravedono ulteriori opportunità di espansione del settore, vista la possibilità di utilizzare la loro presenza sull’Isola come piattaforma per accedere alla Cina continentale e al delta del Fiume di Perle. Hong Kong rappresenta un’opportunità soprattutto per quelle imprese italiane interessate all’acquisto di componentistica e prodotti semifiniti o che intendono creare rapporti di collaborazione produttiva con le imprese locali per la fornitura di licenze e brevetti industriali, o in generale per tutte le operazioni di marketing strategico finalizzate all’entrata nel mercato cinese. Dato il duplice ruolo nella costruzione di piattaforme produttive e nella intermediazione che le imprese di Hong Kong svolgono verso la Cina, la partnership o la joint venture con una di esse può comportare un valore aggiunto in termini di conoscenza delle specificità culturali e dell’articolazione del mercato, di offerta di capitali e organizzazione finanziaria, di supporto logistico, rete distributiva (sia per l’introduzione di nuovi prodotti che per dare risposte a specifiche richieste del mercato) e di tutela del marchio. Oltre ai tradizionali settori portanti dell’economia di Hong Kong, quelli di nuovo interesse per gli investitori stranieri e nei quali sarebbe auspicabile una maggiore presenza delle nostre aziende sono le bio e nano tecnologie, le energie da fonti rinnovabili/ambiente, le costruzioni/materiali ecologici e...