14 Giugno 2026

luiz inacio lula da silva

Le tensioni tra Brasile e Venezuela si intensificano dopo il veto brasiliano all’ingresso del Venezuela nel blocco dei BRICS+. Il presidente Maduro denuncia un “gesto ostile”, accusando il Brasile di subordinarsi agli Stati Uniti e di tradire l’integrazione regionale. Intanto, Lula deve fare in conti anche con i risultati delle elezioni municipali.
di Giulio Chinappi FONTE ARTICOLO: https://giuliochinappi.wordpress.com/2023/04/15/brasile-e-cina-insieme-per-un-mondo-di-pace-sviluppo-e-democrazia/ La visita di Lula in Cina ha contribuito a rafforzare le relazioni economiche e diplomatiche bilaterali tra i due Paesi, ma anche a fare ulteriore passo in avanti verso il multipolarismo e contro le spinte egemoniche. Il 14 aprile, il presidente cinese Xi Jinping ha ricevuto a Pechino il suo omologo brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva, che ha effettuato in quest’occasione il suo primo viaggio al di fuori delle Americhe dalla sua rielezione. Il ricevimento per Lula è avvenuto nella Grande Sala del Popolo della capitale cinese, dopodiché entrambi i capi di stato insieme al loro entourage hanno iniziato un incontro allargato e poi firmato 15 accordi di cooperazione per un totale di 10.000 milioni di dollari in settori come commercio, tecnologia e comunicazione. Le parti hanno convenuto di approfondire la cooperazione nella lotta contro la povertà, lo sviluppo sociale e l’innovazione scientifica e tecnologica, nonché di ampliare la loro cooperazione in settori quali la tutela dell’ambiente, la lotta ai cambiamenti climatici, l’economia a basse emissioni di carbonio e l’economia digitale. Il Brasile e la Cina hanno espresso interesse a sfruttare il 30° anniversario del loro partenariato strategico e il 50° anniversario delle relazioni diplomatiche per continuare a incoraggiare il dialogo bilaterale, aumentare la fiducia politica reciproca e consolidare le basi politiche delle relazioni tra i due Paesi. “Nessuno vieterà al Brasile di migliorare le sue relazioni con la Cina”, ha affermato a tal proposito il leader brasiliano. Dal canto suo, il presidente Xi ha osservato che in quanto partner strategici globali, Cina e Brasile condividono ampi interessi comuni: “La Cina vede e sviluppa sempre le relazioni con il Brasile da una prospettiva strategica e a lungo termine, e vede la relazione come un’alta priorità nella sua agenda diplomatica”, ha affermato. In quest’occasione, i due capi di Stato hanno rinnovato i loro sforzi a favore della pace, dello sviluppo, dell’equità, della giustizia, della democrazia, della libertà e di altri valori comuni dell’umanità, difendendo il diritto internazionale, la Carta delle Nazioni Unite e il ruolo dell’ONU nel sistema internazionale. Il Brasile e la Cina sono uniti nel promuovere la democratizzazione delle relazioni internazionali e del multilateralismo, respingendo ogni forma di egemonismo. Allo stesso tempo, il Brasile ha rinnovato il suo impegno a rispettare il principio di “una sola Cina”, considerando Taiwan come parte inscindibile del suo territorio. “La Cina è una forza indispensabile nella politica globale, nell’economia e nel commercio, nella scienza e nella tecnologia, e svolge un ruolo fondamentale nella promozione della pace e dello sviluppo nel mondo. Il Brasile è impegnato a costruire relazioni più strette con la Cina dalla prospettiva strategica di plasmare un ordine internazionale giusto ed equo”, ha affermato Lula. Tra le altre questioni, Lula e Xi hanno convenuto che il dialogo e la negoziazione sono l’unica via praticabile per uscire dalla crisi in Ucraina, motivo per cui tutti gli sforzi che portano a una soluzione pacifica della crisi dovrebbero essere incoraggiati e sostenuti. Secondo la dichiarazione rilasciata dalle delegazioni al termine dell’incontro, il Brasile ha accolto...