Intervento dell’ex senatore e Colonnello USA Richard H. Black allo Schiller Institute il giorno 20-21 marzo 2021 Mi chiamo Richard Black, sono un senatore e un colonnello in pensione che ha indossato l’uniforme per trentadue anni. Amo il mio Paese. Ho effettuato 269 missioni di combattimento in Vietnam come pilota degli elicotteri marine, mi è capitato di schiantarmi a terra dopo che un mitra distrusse i comandi di volo, dopo il quale ho partecipato a 70 pattugliamenti come controllore di voli a terra per la Prima Divisione Marine. Mi è capitato di ritrovarmi in combattimenti intensi e feroci per la maggior parte del tempo, fui ferito ed entrambi i miei addetti alla radio furono uccisi di fianco a me. Fatte queste premesse mi si permetta di dire che sono inorridito dall’indecenza dell’aggressione statunitense contro la Siria. Soltanto l’altro giorno il segretario di Stato Antony Blinken ha rimproverato il proprio ospite cinese ad Anchorage, in Alaska, dicendogli che i Cinesi non avevano rispettato le norme internazionali, norme senza la quali il mondo sarebbe molto più violento. E quali sarebbero le norme internazionali di cui ogni volta ci riempiamo la bocca? Sembrerebbe che esse sono ciò che gli Stati Uniti decidono che esse sono di volta in volta. Con quale diritto noi sequestriamo in alto mare le navi delle altre nazioni? Le norme specificano che farlo è un atto di guerra. Ma noi non siamo in guerra, nel qual caso le norme specificano che sequestrare navi in alto mare, senza essere in uno stato di guerra, è un atto di pirateria. Il nostro sequestrare navi in alto mare non è quindi un atto di pirateria? Quali sono le norme che autorizzerebbero ad imporre un blocco navale contro Siria, Iran e Venezuela? Non sono questi atti di guerra? Quale norma internazionale afferma che possiamo punire la Germania per costruire un oleodotto con la Russia? Quali norme in questo ordine mondiale fondato sulle norme ci dà il diritto di dare ordini sul commercio di nazioni sovrane? La marcia statunitense di conquista del globo calpesta l’intero globo. Abbiamo invaso nazioni sovrane quali la Serbia, lo Yemen e la Siria riducendole a un cumulo di macerie fumanti. Le norme internazionali non proibiscono forse le guerre di aggressione? Non abbiamo forse perseguitato i nazisti a Norimberga esattamente per la stessa ragione? Quali norme rendono le guerre di aggressione un crimine per i nazisti, ma non per noi? Ci viene detto che stiamo combattendo una guerra al terrorismo, ma non è vero. Siamo intimamente alleati con gruppi terroristi quali al-Qaeda nell’obiettivo senza fine di distruggere la civiltà araba in tutto il Medio Oriente. Solo pochi gli statunitensi sarebbero in grado di elencare tutte le nostre guerre: Serbia, Iraq, Libia, Siria, Yemen, Somalia, Ucraina. Nessuno di loro ci ha attaccati, siamo noi ad aver attaccato loro. Consideriamo ad esempio il caso della Siria. Noi ci ricordiamo com’era la Siria. Prima della guerra la Siria godeva di una economia ben equilibrata, produceva la maggior parte delle proprie merci industriali,...