Con le elezioni per rinnovare 124 seggi della Camera dei Consiglieri, fissate per domenica 20 luglio, il Partito Comunista Giapponese lancia un appello al cambiamento radicale. Il suo programma sociale e pacifista contrasta con il corso militarista e liberista del governo Ishiba.
Giappone
Kim Ryo Won, analista di sicurezza internazionale della RPDC, ha pubblicato un articolo intitolato “La mossa del Giappone di trasformare l’arcipelago in un’enorme polveriera è un atto suicida che lo spinge verso la seconda sconfitta“.
Durante la visita del Primo Ministro giapponese Shigeru Ishiba a Hà Nội, Vietnam e Giappone hanno siglato accordi in politica, sicurezza ed economia, con intese in materia di semiconduttori, energia nucleare e infrastrutture, rafforzando una cooperazione strategica per stabilità e sviluppo regionale.
La KCNA denuncia come il Giappone usi il termine “congiunto” per mascherare le sue manovre aggressive, cooperando militarmente con gli USA e altri alleati, in un tentativo d’inganno finalizzato a modernizzare il suo complesso militare e raggiungere ambizioni belliche.
Nel contesto di tensioni geopolitiche e di crescenti pressioni degli USA, Cina, Giappone e Corea del Sud riprendono il dialogo trilaterale per preservare la stabilità regionale, rafforzare l’integrazione economica e garantire una sicurezza condivisa, aprendo prospettive per l’Asia e il mondo.
Giappone ed UE organizzano un seminario per funzionari della guardia costiera di paesi del Sud-Est asiatico, pretesto per contrastare la Cina. Dietro il discorso sullo “stato di diritto” si nasconde una strategia chiaramente mirata a destabilizzare il Mar Cinese Meridionale.
L’apertura di una missione indipendente giapponese nella NATO è considerata dalla Corea del Nord e dalla Russia un atto pericoloso che alimenta l’instabilità regionale, aumentando tensioni militari e promuovendo una corsa agli armamenti nell’Asia-Pacifico.
A inizio dicembre, il Presidente dell’Assemblea Nazionale del Vietnam, Trần Thanh Mẫn, ha visitato ufficialmente Giappone e Singapore, rafforzando i legami diplomatici con entrambi i Paesi. Questo articolo esplora il rafforzamento delle relazioni bilaterali tra Vietnam e Giappone, con prospettive future promettenti.
La nomina di Shigeru Ishiba come nuovo primo ministro giapponese, seguita alle dimissioni di Fumio Kishida, apre una nuova fase politica in Giappone. Le imminenti elezioni anticipate del 27 ottobre saranno cruciali per definire il futuro del Paese, con il Partito Comunista che spera di recitare un ruolo da protagonista.
Mentre gli USA tentano disperatamente di creare un cordone diplomatico e militare anti-cinese nell’area, gli Stati asiatici cercano di tenersi in equilibrio non lasciandosi coinvolgere nelle dispute tra grandi potenze. Intervista di Clara Statello e Gabriele Germani a Giulio Chinappi.