Mentre apprendiamo che la Francia, dilaniata in tutta l'Africa, intende procedere a una graduale riduzione delle sue forze militari dislocate nel continente, con l'eccezione di Gibuti, in Costa d'Avorio si fa strada una voce politica radicale che chiede, invece, un rimpatrio totale e globale della presenza militare francese in Francia.
Francia in africa
di Giulio Chinappi La rimozione del presidente Mohamed Bazoum, in seguito ad un golpe militare guidato dal generale Omar Tchiani, ha privato gli Stati Uniti e l’Unione Europea del loro principale interlocutore nella regione del Sahel