11 Agosto 2026

finanziamento dello sviluppo.

BRAZIL-BRICS-ROUSSEFF-XI-MODI-PUTIN-ZUMA
SOMMARIO Il BRICS – una coalizione libera che in questo momento comprende Brasile, Russia, India, Cina e Sud Africa – è un’associazione formata con l’obiettivo generale di puntare ad una riforma della governance globale. L’iniziativa ha provocato un’ampia varietà di reazioni; dall’ottimismo per la sua abilità di incentivare il cambiamento sistematico, al forte scetticismo riguardante la capacità di cinque Stati completamente differenti di accordarsi su un programma comune e intraprendere impegni di lungo termine. In questa relazione, analizzeremo la Nuova banca per lo sviluppo dei BRICS, annunciata nel 2014 al sesto summit dei BRICS a Fortaleza, in Brasile. Più precisamente, esamineremo il significato di questo passaggio per l’istituzionalizzazione della coalizione dei BRICS alla luce di tre criteri: la creazione di una burocrazia coerente; il nuovo grado di radicamento sociale dell’istituzione; e la formazione di una piattaforma normativa. Sosteniamo che, almeno secondo i primi due criteri, il progetto della banca aiuti a rendere i BRICS più della somma delle sue parti, concedendo alla coalizione una rappresentanza collettiva che i suoi membri non possiedono individualmente. Tuttavia, la funzione della banca come piattaforma normativa è ancora incerta, e il contributo della Nuova banca per lo sviluppo (Nbs) per l’istituzionalizzazione dei BRICS è limitato all’ambito dello sviluppo internazionale. Nel 2014, i cinque capi di Stato dei BRICS (Brasile, Russia, India, Cina e Sud Africa) hanno annunciato la creazione della Nuova banca per lo sviluppo, con l’obiettivo primario di aiutare a colmare il gap finanziario per l’infrastruttura e lo sviluppo sostenibile nel Sud globale. L’annuncio è stato accolto da diverse reazioni: da approvazioni entusiastiche del progetto come rifornimento di un’alternativa positiva alle esistenti istituzioni finanziarie di sviluppo, ad affermazioni altamente scettiche sul fatto che questi cinque Stati siano troppo disparati per concordare un programma comune; alla preoccupazione che la nuova banca possa rappresentare una seria minaccia alle norme di sviluppo occidentali. Nonostante questo dibattito in corso sul potenziale impatto nel campo dello sviluppo della Nuova banca di sviluppo (Nbs), c’è stata una discussione piuttosto scarsa di come l’iniziativa incida sui BRICS stessi. Cosa rappresenta la Nbs per l’istituzionalizzazione della coalizione dei BRICS? Le iniziative concrete aiuteranno ad attribuire alla coalizione dei BRICS un ruolo di maggior rappresentanza come attore collettivo, rendendola più della somma delle sue parti? Attingendo dai documenti ufficiali dei BRICS rilasciati finora, così come dalle interviste con esponenti governativi dei BRICS, analizzeremo l’iniziativa della Nbs da una prospettiva istituzionalista, che vede le organizzazioni come socialmente integrate all’interno di multipli e connessi livelli di interazione sociale. Più precisamente, considereremo la Nbs alla luce di tre fattori chiave rilevanti per il processo di istituzionalizzazione di un’iniziativa multilaterale: la creazione di una burocrazia coerente; il suo grado di radicamento sociale; e la formazione di una piattaforma normativa in grado di influenzare il processo regolamentare nello sviluppo globale. Tutti e tre i fattori sono necessari per un’istituzione sostenibile che sia dotata di legittimità e di efficacia. Siccome il progetto della Nbs è un obiettivo in continuo movimento, sosteniamo che siano stati fatti passi importanti verso...