ARTICOLO ORIGINALE Il Ministero degli Affari Esteri della Repubblica Popolare Cinese ha pubblicato un documento dal titolo “Reality Check: Falsehoods in US Perceptions of China“, nel quale si elencano alcune falsità che la propaganda statunitense diffonde sul conto della Cina. Di seguito l’analisi della terza menzogna anticinese. Parte 1: l’ordine mondiale a guida USA Parte 2: la nuova Guerra Fredda Falsità 3: la nostra diplomazia si basa sulla collaborazione e sul rispetto degli interessi reciproci, mentre la Cina pratica la diplomazia coercitiva contro altri Paesi e si vendica incautamente. Il nostro compito è dimostrare ancora una volta che tutti i paesi saranno liberi di tracciare i propri percorsi senza coercizione. Realtà: sono gli Stati Uniti che hanno inventato la “diplomazia coercitiva” ed eccellono nell’intimidere Paesi terzi. Nel corso degli anni, imponendo blocchi economici, sanzioni unilaterali e altri mezzi, gli Stati Uniti hanno praticato la diplomazia coercitiva in tutto il mondo con esempi da manuale. ◆ Nel 1971, lo studioso statunitense Alexander George avanzò per la prima volta il concetto di “diplomazia coercitiva” per riassumere la politica degli Stati Uniti nei confronti di Laos, Cuba e Vietnam in quel momento. Il governo degli Stati Uniti ha costretto il governo militare di Haiti a dimettersi nel 1994, definendolo “un esempio da manuale di diplomazia coercitiva”. Nel 2003, ha definito esplicitamente 30,3 miliardi di dollari USA di spese militari aggiuntive come spese sostenute per la “diplomazia coercitiva”. Il governo degli Stati Uniti ha congelato sette miliardi di dollari USA della banca centrale afgana per punire i talebani afgani e ha persino rivendicato come proprio il “denaro salvavita” del popolo afgano, il che ha provocato il deterioramento della situazione umanitaria in Afghanistan. Mohammad Naeem, portavoce dell’Ufficio politico talebano a Doha, ha affermato che il sequestro è “indicativo del livello più basso del decadimento umano e morale di un Paese e di una nazione”. Per costringere il parlamento nepalese ad approvare l’accordo Millennium Challenge Corporation (MCC), gli Stati Uniti hanno apertamente emesso un “ultimatum”, dicendo che gli Stati Uniti rivedranno i loro legami con il Nepal se non ratificherà il patto. Dopo lo scoppio del conflitto in Ucraina, il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha istituito la “Task Force KleptoCapture” per trovare, congelare e sequestrare yacht, appartamenti, jet privati e enormi depositi di cittadini russi negli Stati Uniti e in Europa. Ciò dimostra pienamente che il “diritto inviolabile e sacro alla proprietà” propagandato dagli Stati Uniti è solo una bugia. Gli Stati Uniti hanno costretto altri Paesi a schierarsi e hanno fatto pressioni su di loro affinché si unissero alle sanzioni contro la Russia. E chi si rifiuta di farlo pagherà un “prezzo”. Dopo che la Cina e le Isole Salomone hanno firmato un accordo quadro sulla cooperazione bilaterale in materia di sicurezza, gli Stati Uniti hanno inviato nel Paese alti funzionari del Consiglio di sicurezza nazionale, facendo tutto il possibile per ostacolare la legittima cooperazione tra Cina e Isole Salomone. Un articolo del Solomon Star ha sottolineato: “Washington DC, che ha letteralmente dimenticato le Isole Salomone dalla seconda guerra mondiale, si...
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Il Ministero degli Affari Esteri della Repubblica Popolare Cinese ha pubblicato un documento dal titolo “Reality Check: Falsehoods in US Perceptions of China“, nel quale si elencano alcune falsità che la propaganda statunitense diffonde sul conto della Cina. Di seguito l’analisi della seconda menzogna anticinese. PARTE UNO: Parte 1: l’ordine mondiale a guida USA Falsità 2: gli Stati Uniti non cercano un conflitto o una nuova Guerra Fredda. Non cercano di sottrarre la Cina al suo ruolo di grande potenza, né di impedire alla Cina di far crescere la sua economia o promuovere gli interessi del suo popolo. Realtà: nonostante le sue affermazioni di non cercare di sottrarre la Cina al suo ruolo di grande potenza, né di impedirle di far crescere la sua economia, gli Stati Uniti stanno in realtà dispiegando le proprie risorse interne ed esterne per contenere e sopprimere senza scrupoli la Cina. ◆ Senza produrre alcuna prova credibile, il governo degli Stati Uniti usa la sicurezza nazionale come pretesto generico e tutto il suo apparato per sopprimere e sanzionare in modo arbitrario Huawei, limitando l’ingresso dei suoi prodotti nel mercato statunitense, interrompendo il suo accesso ai chip e al sistema operativo, e costringendo i Paesi di tutto il mondo ad escludere Huawei dal lancio del 5G. Gli Stati Uniti hanno anche orchestrato e fatto pressioni sul Canada affinché detenesse il CFO di Huawei per quasi tre anni senza motivo. ◆ In violazione del principio della concorrenza leale, dell’economia di mercato e delle regole del commercio internazionale, gli Stati Uniti cercano di ostacolare le aziende hi-tech cinesi competitive attraverso ogni tipo di accuse inventate. Ad oggi, hanno inserito oltre 1.000 aziende cinesi in vari elenchi di sanzioni, hanno sottoposto la biotecnologia e le tecnologie di intelligenza artificiale a controlli rafforzati sulle esportazioni e a una rigorosa revisione degli investimenti, e hanno cercato di vietare le piattaforme di social media cinesi tra cui TikTok e WeChat. ◆ Con il pretesto di proteggere i diritti umani, gli Stati Uniti hanno fabbricato disinformazione e fake news sullo Xinjiang, come l’esistenza del ”lavoro forzato”, e, sulla base di tali storie infondate, hanno adottato l’Uyghur Forced Labor Prevention Act che prende di mira maliziosamente la concorrenza dello Xinjiang su cotone, pomodori e solare fotovoltaico per contenere la crescita cinese. Ciò ha interrotto l’ordine commerciale internazionale e destabilizzato le catene industriali e di approvvigionamento globali. ◆ La precedente amministrazione statunitense, in grave violazione delle regole dell’OMC, ha condotto una massiccia guerra commerciale contro la Cina. Sulla base della propria indagine della Sezione 301, ha imposto tre round di tariffe elevate su circa 360 miliardi di dollari USA di importazioni cinesi. Nel settembre 2021, l’attuale amministrazione statunitense ha avviato un’indagine della sezione 232 per determinare gli effetti sulla sicurezza nazionale degli Stati Uniti dalle importazioni di magneti permanenti al neodimio-ferro-boro in un momento in cui i prezzi delle materie prime globali si aggiravano a livelli elevati. ◆ Gli Stati Uniti hanno un record di gravi interferenze negli affari interni della Cina su questioni riguardanti gli interessi fondamentali della Cina, tra cui Taiwan, Xinjiang, Tibet e Hong Kong. Cercano di minare...