15 Giugno 2026

fake news sulla cina

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a cura di Giulio Chinappi ARTICOLO ORIGINALE Il Ministero degli Affari Esteri della Repubblica Popolare Cinese ha pubblicato un documento dal titolo “Reality Check: Falsehoods in US Perceptions of China“, nel quale si elencano alcune falsità che la propaganda statunitense diffonde sul conto della Cina. Di seguito l’analisi della quarta menzogna anticinese. Parte 1: l’ordine mondiale a guida USA Parte 2: la nuova Guerra Fredda Parte 3: la democrazia coercitiva Falsità 4: La democrazia statunitense è una delle risorse più potenti in questo contesto. Il nostro compito è dimostrare ancora una volta che la democrazia può affrontare sfide urgenti e che il futuro appartiene a chi crede nella libertà. Realtà: gli Stati Uniti stabiliscono gli standard per la democrazia secondo il proprio sistema, non accettano l’esistenza di altri sistemi, percorsi e modelli, e si alleano con altri per interferire arbitrariamente negli affari interni di altri Paesi in nome della democrazia. Questo non solo contravviene allo spirito della democrazia, ma rappresenta persino un disastro per la democrazia. ◆ La democrazia in stile statunitense è un gioco da ricchi basato sul capitale. La politica monetaria penetra all’intero processo elettorale, legislativo e amministrativo negli Stati Uniti. Le persone infatti hanno solo un diritto limitato alla partecipazione politica. La disuguaglianza di status economico si è trasformata in disuguaglianza di status politico. Secondo le statistiche, i vincitori del 91% delle elezioni del Congresso negli Stati Uniti sono i candidati con un maggiore sostegno finanziario. Le grandi aziende, un piccolo gruppo di ricchi e i gruppi di interesse sono più generosi nell’offrire sostegno finanziario e sono diventati la principale fonte di finanziamento elettorale. I cosiddetti rappresentanti della volontà popolare, una volta eletti, spesso servono gli interessi dei loro finanziatori e parlano per interessi costituiti piuttosto che per la gente comune. Un senatore degli Stati Uniti ha fatto un’osservazione acuta: “Il Congresso non regola Wall Street. Wall Street regola il Congresso“. Il membro repubblicano dell’Alabama del Congresso statunitense, Mo Brooks, ha pubblicamente denunciato la “corruzione” del Congresso degli Stati Uniti in un video sui social media. “Se vuoi essere presidente di un comitato importante, devi comprartelo“. Il prezzo di acquisto dipende dall’importanza del comitato, con l’offerta minima per un comitato importante di un milione di dollari USA. Coloro che non possono permetterselo devono accettare i contributi di gruppi di interesse speciale e poi dare “quid pro quo” ai lobbisti. “Gruppi di interesse speciale gestiscono Washington. Non intendo metaforicamente, intendo letteralmente“. ◆ Secondo uno studioso di Singapore, gli Stati Uniti chiaramente non funzionano come una democrazia. Funzionano come una plutocrazia. Una democrazia è un governo del popolo, dal popolo, per il popolo. Una plutocrazia è un governo dell’uno per cento, dall’uno per cento, per l’uno per cento. ◆ Le elezioni presidenziali statunitensi seguono il sistema del Collegio elettorale, in cui il presidente e il vicepresidente sono eletti dal Collegio elettorale. I difetti di un tale sistema elettorale sono evidenti. In primo luogo, poiché il presidente eletto potrebbe non essere il vincitore del voto popolare nazionale, manca un’ampia rappresentanza. In secondo luogo, quando ogni Stato decide le proprie regole elettorali, spesso si verificano confusione e disordine. Terzo, il sistema de...